Dicono di dover andare ad aiutare un’anziana, ma era la seconda volta che venivano multati per i divieti

Durante i controlli della polizia stradale di Udine.

Non sono mancati episodi degni di nota durante i controlli della polizia stradale sull’autostrada A4. come ad esempio il controllo di un veicolo targato sloveno con a bordo tre persone di cui due sloveni ed una italiana, che asserivano di portarsi a Mogliano Veneto per assistere un’anziana cardiopatica.

Gli operatori chiedevano agli occupanti del veicolo se avessero avvisato il 118, viste le condizioni della signora, ma gli stessi rispondevano in modo evasivo che non lo avevano fatto perché così avevano sentito alla televisione. Ad una successiva richiesta del perché fossero in tre ad andare a prestare assistenza, non riuscivano a dare una valida spiegazione.

In un secondo tempo  mentre i poliziotti verificavano le banche dati, una delle passeggere riferiva che effettivamente vicino alla signora bisognosa di cure abitava anche la sorella che li aveva contattati asserendo che lei era stanca e se potevano intervenire loro. Nel frattempo però dall’accertamento alle banche dati emergeva che al conducente erano già state elevate due infrazioni per le violazioni in quanto violava le prescrizioni messe in atto per il contenimento del rischio epidemiologico. Venivano quindi contravvenzionati tutti gli occupanti del veicolo con la violazione della recidiva.