Avrebbe raggirato tre anziani nella Bassa friulana con la truffa del finto incidente.
Colpiva anziani con il raggiro del “finto incidente”, approfittando della paura per familiari coinvolti in gravi sinistri stradali: una donna di 32 anni, originaria della Campania, è stata raggiunta da una misura cautelare in carcere eseguita dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Latisana. La donna si trovava già detenuta per altri reati ed è stata quindi raggiunta da questo ulteriore provvedimento restrittivo. L’accusa è di truffa aggravata in concorso per episodi avvenuti nell’agosto del 2024 nella Bassa friulana.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna agiva insieme a un complice ancora in fase di identificazione. Il meccanismo era sempre lo stesso: telefonate allarmanti alle vittime, tutte persone anziane, durante le quali veniva riferito che un parente stretto – in due casi un nipote, nell’altro una figlia – aveva provocato un grave incidente stradale, arrivando a ferire anche una donna incinta. Per evitare conseguenze giudiziarie immediate, come l’arresto, veniva richiesta con urgenza una somma di denaro.
Sfruttando lo stato di shock e la preoccupazione delle vittime, la 32enne si presentava poco dopo direttamente presso le loro abitazioni, riuscendo a farsi consegnare complessivamente circa 2.400 euro in contanti, oltre a numerosi oggetti preziosi.
Le indagini dei carabinieri: si cerca il complice.
Le indagini dei Carabinieri di Latisana, sviluppate attraverso attività tecniche, raccolta di testimonianze e analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, hanno consentito di delineare un quadro probatorio ritenuto solido. Su questa base, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Udine ha disposto la misura cautelare in carcere. Le indagini proseguono per identificare il complice e verificare eventuali ulteriori episodi analoghi.
