Quattro roghi boschivi in poche ore: giornata di emergenza per la Protezione Civile Fvg

Una sequenza serrata di incendi boschivi e di interfaccia ha colpito il territorio del Friuli nella giornata di oggi, lunedì 6 aprile 2026, impegnando il sistema di risposta della Sala Operativa Regionale (SOR). Quattro i fronti principali aperti in poche ore tra le province di Udine e Pordenone, gestiti in costante coordinamento tra Vigili del Fuoco, Corpo Forestale Regionale (CFR) e volontari di Protezione Civile.

Verzegnis: 67 lanci dell’elicottero sul Monte Navado

L’allarme più critico è scattato alle 11:32 nel comune di Verzegnis, in località Monte Navado, per un incendio boschivo scoppiato in quota, in una zona particolarmente impervia e raggiungibile solo tramite sentiero. Le operazioni aeree di spegnimento si sono concluse con un totale di 67 lanci effettuati. Proseguono ora le attività di bonifica a terra a cura del CFR e della Protezione Civile, con il supporto dell’associazione Corpo Pompieri Volontari (CPV) di Moggio Udinese, impegnata nel contenimento perimetrale.

Lusevera e Claut: roghi sotto controllo

Nel primo pomeriggio, la SOR ha ricevuto altre due segnalazioni in rapida successione. Una a Lusevera (ore 14:12), dove, nella frazione di Vedronza, un incendio si è sviluppato tra il torrente Torre e la viabilità stradale. L’intervento congiunto di VVF, personale del CFR di Cervignano (in servizio di pattuglia AIB) e del Gruppo Comunale di Tarcento ha permesso di domare le fiamme. Si stima una superficie interessata di circa 400 mq.

La seconda a Claut (ore 14:51), dove un rogo è divampato nelle vicinanze della scuola media inferiore. Sul posto è intervenuto il personale del Corpo Forestale delle stazioni di Polcenigo, Barcis e Claut, insieme al Gruppo Comunale di Protezione Civile locale. Lo spegnimento ha riguardato un’area di circa 1.500 mq.

Nuovo fronte a Tolmezzo: elicottero sul Monte Strabut

L’ultima emergenza è scattata alle 16:59 a Tolmezzo, alle pendici del Monte Strabut (lato città). È stato attivato l’elicottero della Protezione Civile per un intervento tempestivo mirato a contenere il fronte alle pendici del monte prima che potesse estendersi ulteriormente. La situazione rimane monitorata dalla SOR di Palmanova per coordinare le ultime fasi di bonifica e garantire la sicurezza dei centri abitati limitrofi ai roghi.