Alessandro Pizzato era alla guida dell’autocarro che si è ribaltato.
È Alessandro Pizzato, 52 anni, di Dolo, la vittima del grave incidente avvenuto all’alba di oggi sull’autostrada A4 Venezia-Trieste, nel tratto a tre corsie compreso tra Latisana e San Giorgio di Nogaro. L’incidente si è verificato intorno alle 5, al chilometro 474, all’altezza del territorio comunale di Pocenia, in direzione Trieste. Pizzato era alla guida dell’autocarro rimasto coinvolto nello schianto con un’automobile.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della Polizia stradale, la vettura stava procedendo lungo la corsia di marcia quando avrebbe tamponato l’autocarro che la precedeva.
L’urto e il ribaltamento dell’autocarro
Dopo il tamponamento, il conducente del mezzo pesante avrebbe perso il controllo dell’autocarro, che è andato a urtare la barriera di sicurezza centrale che separa le due carreggiate dell’autostrada. A seguito dell’impatto il camion si è quindi ribaltato sul lato del conducente. Per Alessandro Pizzato le conseguenze dello schianto sono state fatali.
La dinamica esatta dell’incidente resta comunque in fase di accertamento. Gli agenti della Polizia stradale intervenuti sul posto hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e chiarire le cause del tamponamento.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco, la Polizia stradale e il personale di Autostrade Alto Adriatico. Al momento dello schianto non si registravano particolari problemi alla circolazione, ma nelle ore successive si sono formati rallentamenti nel tratto compreso tra Latisana e San Giorgio di Nogaro in direzione Trieste.
Sono quindi iniziate le operazioni di soccorso, la rimozione dei mezzi coinvolti, la pulizia della carreggiata dai detriti e la sistemazione della barriera centrale danneggiata dal camion.
Le operazioni di soccorso, rimozione dei mezzi e bonifica della carreggiata si sono concluse intorno alle 8.30.La circolazione nel tratto interessato dall’incidente è quindi progressivamente tornata alla normalità. Nella prima parte della giornata di controesodo si è registrato un calo dei transiti del 5% rispetto allo stesso sabato del 2025.
In particolare, alla barriera di Trieste Lisert sono stati rilevati circa 4.100 passaggi in ingresso, il 20% in meno rispetto ai 5.100 dello scorso anno. Nella giornata di ieri, invece, proprio al Lisert si erano registrati code e rallentamenti già dal pomeriggio, legati ai rientri anticipati a causa del maltempo.
In uscita dalla barriera si è invece registrato un aumento del 15%, con circa 2.800 transiti rispetto ai 2.500 del 2025. Un incremento determinato in gran parte dalla chiusura della superstrada slovena H4.
Gli accertamenti sulla dinamica
Resta ora da chiarire nel dettaglio cosa abbia provocato il tamponamento che ha dato origine alla tragedia. Saranno gli accertamenti della Polizia stradale a stabilire con precisione la dinamica dell’incidente e le circostanze che hanno portato l’autocarro prima a urtare la barriera centrale e poi a ribaltarsi.

