Aumentano i reati in Friuli durante la pandemia, super lavoro per la Procura

L’aumento dei reati in Friuli durante la pandemia.

La pandemia da coronavirus non frena i reati in Friuli. Anzi, alcune tipologie crescono, come per esempio quelle legate a reati economici, sulla spesa pubblica e in tema di violenza domestica. E, di conseguenza, aumenta il lavoro per la Procura di Udine.

Lo segnala il procuratore facente funzioni di Udine, Claudia Danelon, che ricorda come la struttura da lei guidata abbia “incessantemente lavorato durante questo difficile anno segnato dall’emergenza sanitaria, anche attraversando momenti di particolare criticità superati grazie all’impegno ineccepibile di tutti, Magistrati, Personale Amministrativo, Vice Procuratori Onorari e Polizia Giudiziaria”.

Dal 4 marzo, anche il personale della Procura della Repubblica di Udine è stato sottoposto alla vaccinazione contro il Covid-19 presso l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine. La richiesta avanzata dal Procuratore Danelon al governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, e al vice Riccardo Riccardi di programmare l’inserimento nel piano vaccinale anche del personale della Procura e di tutti gli Uffici giudiziari “è stata prontamente riscontrata con ciò dimostrando attenzione per un servizio, quello della Giustizia, di primaria importanza. Ora con la somministrazione del vaccino, i delicati ed impegnativi compiti dell’Ufficio della Procura potranno essere adempiuti con maggiore serenità“.

Il tutto anche a beneficio degli utenti. “Una prima dimostrazione di tale positiva prospettiva è l’apertura degli uffici al pubblico secondo un orario più ampio al fine di poter così garantire – ancor più – una risposta tempestiva al maggior numero possibile di utenti”.

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