Il Friuli Venezia Giulia torna protagonista della prima serata di Rai 1 con una delle fiction più amate dal pubblico. Lunedì 12 ottobre debutta “I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere”, il terzo capitolo della saga crime tratta dai romanzi della scrittrice gemonese Ilaria Tuti. A interpretare ancora una volta la profiler Teresa Battaglia sarà Elena Sofia Ricci, alle prese con una nuova indagine che si intreccerà con i fantasmi del passato.
Dopo il successo di Fiori sopra l’inferno e Ninfa dormiente, la serie torna dunque sul piccolo schermo con una storia ambientata ancora una volta in Friuli Venezia Giulia. Le nuove puntate, disponibili anche su RaiPlay, porteranno nelle case degli italiani scorci e paesaggi di Udine, Aquileia, Cividale del Friuli e dei territori circostanti, scelti come location delle riprese.
La nuova indagine di Teresa Battaglia
Al centro della nuova stagione ci sarà uno dei casi più difficili affrontati dalla protagonista. Un serial killer dal passato oscuro lascia dietro di sé una serie di indizi inquietanti e mutilazioni rituali, seguendo un percorso simbolico che gli investigatori dovranno decifrare.
Per Teresa Battaglia, tuttavia, non si tratterà soltanto di risolvere un caso criminale. L’indagine farà riemergere anche una figura legata al suo passato, destinata a mettere in discussione certezze e ricordi personali. Una vicenda nella quale la ricerca della verità si intreccerà con le fragilità e la storia della profiler.
Accanto a Elena Sofia Ricci torneranno Gianluca Gobbi e Giuseppe Spata, mentre nel cast figurano anche Sara Drago e Fausto Maria Sciarappa. La fiction è una coproduzione Rai Fiction – Publispei, prodotta da Verdiana Bixio e diretta da Enrico Rosati, già regista della precedente stagione Ninfa dormiente. La sceneggiatura porta le firme di Donatella Diamanti, Mario Cristiani, Vittoria Benedetti e Valerio D’Annunzio, con Cristiani nel ruolo di head writer.
Le riprese tra Udine, Aquileia e Cividale
Per realizzare il nuovo capitolo della serie, la produzione ha lavorato in Friuli Venezia Giulia per 38 giorni, dal 9 giugno al 1° agosto 2025, coinvolgendo circa 25 maestranze locali. Le telecamere hanno raggiunto Udine, Aquileia e Cividale del Friuli, insieme alle rispettive aree circostanti. Un territorio che si conferma parte integrante dell’identità della fiction, nata dai romanzi di Ilaria Tuti e profondamente legata alle atmosfere del Friuli.
Anche questa nuova stagione è stata realizzata con il contributo della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG, che ha affiancato la produzione durante le lavorazioni. L’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ha sottolineato come la presenza delle produzioni Rai nella programmazione televisiva testimoni la continuità delle collaborazioni sviluppate dalla Film Commission con il settore audiovisivo, contribuendo sia alla valorizzazione delle professionalità locali sia alla promozione del territorio.
L’appuntamento con “I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere” è quindi per lunedì 12 ottobre, in prima serata su Rai 1, con la possibilità di seguire la fiction anche sulla piattaforma RaiPlay.

