Tredicenne aggredita in centro a Pordenone: in 15 guardano senza intervenire

Una ragazzina di 13 anni è stata aggredita e trascinata per i capelli da tre coetanee nel centro di Pordenone, mentre una quindicina di ragazzi e ragazze, secondo quanto denunciato, ha assistito alla scena senza intervenire. La violenza si è consumata nel pomeriggio di domenica 18 ottobre, nella zona compresa tra corso Garibaldi, largo San Giorgio e via Brusafiera. La giovane è stata successivamente accompagnata al pronto soccorso per accertamenti e sulla vicenda è stata presentata una denuncia ai carabinieri.

La tredicenne era uscita per una passeggiata insieme a un’amica. Con loro c’era anche un ragazzo e, una volta raggiunto corso Garibaldi, i tre si sono spostati verso largo San Giorgio su proposta del giovane. Qui la tredicenne si è trovata davanti a tre coetanee, che hanno iniziato a minacciarla verbalmente prima di aggredirla fisicamente.

All’origine della lite ci sarebbero contrasti legati a un ragazzo e alcune scuse che la tredicenne avrebbe dovuto rivolgere al gruppo. Le ragioni dello scontro e l’esatta dinamica sono tra gli aspetti che dovranno essere chiariti dagli accertamenti.

L’aggressione davanti a una quindicina di ragazzi

A colpire, oltre alla violenza subita dalla tredicenne, è quanto accaduto intorno a lei. Circa quindici ragazzi e ragazze avrebbero assistito all’aggressione senza fare nulla per fermarla. Nessuno, secondo quanto denunciato, avrebbe cercato di interrompere la violenza o chiamato i soccorsi. Alcuni dei presenti avrebbero persino riso mentre la giovane veniva colpita. Un comportamento che ha lasciato profondamente scossa la ragazzina, segnata non soltanto dall’aggressione, ma anche dall’indifferenza delle persone che si trovavano a pochi passi da lei.

L’episodio è emerso soltanto alcune ore più tardi, quando la tredicenne è rientrata a casa accompagnata dall’amica e dalla sorella di quest’ultima. Intorno alle 19 è partita una chiamata al 112. Sotto l’abitazione sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile e un’ambulanza. Dopo aver raccolto le prime informazioni, i militari hanno accompagnato la giovane, insieme alla madre, al pronto soccorso dell’ospedale di Pordenone.

La tredicenne lamentava dolori alla testa e al collo, anche se non presentava escoriazioni visibili. Nella mattinata di lunedì 19 ottobre è stata formalizzata una denuncia negli uffici del comando provinciale dei carabinieri.

Si cerca un possibile video dell’aggressione

Un altro elemento che potrebbe rivelarsi importante per ricostruire quanto successo riguarda l’eventuale presenza di un filmato. Durante l’aggressione, infatti, qualcuno potrebbe aver ripreso la scena attraverso una diretta video. Al momento non è però confermato che la registrazione esista o che sia stata successivamente cancellata.

Per questo è stato rivolto un appello a chi si trovava nella zona e ha assistito ai fatti, affinché collabori con le forze dell’ordine, fornendo informazioni o eventuali immagini dell’accaduto. Spetterà ora ai carabinieri ricostruire nel dettaglio quanto accaduto, verificare le responsabilità delle persone coinvolte e raccogliere eventuali testimonianze dei ragazzi presenti nel pomeriggio di domenica nella zona di largo San Giorgio e via Brusafiera.