La Festa di Primavera a Fagagna unisce comunità e natura tra scambio di semi e storie

Una mattinata all’insegna della condivisione, della natura e delle relazioni: a Villalta di Fagagna, nel giardino della Cjase di Catine, si è svolta oggi la Festa di Primavera, iniziativa comunitaria che ha richiamato famiglie, bambini e appassionati di giardinaggio. Un evento semplice ma ricco di significato, capace di trasformare lo scambio di piante e semi in un’occasione per rinsaldare legami e riscoprire il valore della comunità.

L’appuntamento, inserito nel progetto “Cambiare le storie” promosso da Damatrà onlus, ha visto la partecipazione di una trentina di persone tra adulti e bambini. Tra chiacchiere, ricordi e racconti, i partecipanti hanno dato vita a un piccolo “mercato” verde, dove germogli, semi e consigli pratici si sono intrecciati con esperienze personali e memoria dei luoghi.

Un laboratorio di comunità tra giardinaggio e sostenibilità

«L’evento voleva essere una vera e propria azione di cittadinanza attiva – ha spiegato la presidente di Damatrà onlus, Mara Fabro – per condividere la dimensione della comunità che si ritrova per fare rete». Attorno all’aiuola della Casa delle Culture Bambine si è così sviluppato un momento partecipato e inclusivo, capace di coinvolgere grandi e piccoli.

Nel corso della mattinata sono stati affrontati anche temi legati alla sostenibilità ambientale. Andrea D’Avanzo del Rosificio di Chiasiellis ha illustrato come scegliere le varietà di rose più adatte alle diverse condizioni climatiche, mentre si è discusso di giardini a bassa manutenzione e a ridotto consumo idrico. Particolare interesse ha suscitato anche lo scambio di semi di antiche varietà di pomodoro.

Api, biodiversità e nuove semine

Spazio anche alla scoperta del mondo degli impollinatori con Gianvito Marrese dell’Azienda Agricola Il Prato delle Api, che ha approfondito le proprietà della lavanda e dei fiori più amati dalle api. Attraverso un’arnia didattica, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino la “danza delle api”, il sistema con cui questi insetti comunicano tra loro la posizione del cibo.

Al termine delle attività, bambini e adulti hanno scelto insieme le piante da seminare nell’aiuola, dando continuità concreta all’esperienza vissuta.

Il progetto continua tra primavera ed autunno

La Festa di Primavera rappresenta solo una tappa del percorso “Cambiare le storie”, realizzato in sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del PR FESR 2021-2027, in collaborazione con il Comune di Fagagna, la Comunità Collinare del Friuli, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Trieste e l’associazione di promozione sociale IoCiVado.

Il progetto proseguirà già ad aprile con “A cielo aperto”, iniziativa pensata per vivere il cortile come spazio condiviso. In calendario anche gli appuntamenti autunnali: il 15 settembre con la festa del Raccolto e il 26 settembre con la Festa d’autunno, dedicata ancora una volta allo scambio di semi e piante, nel segno della biodiversità e delle relazioni.