A Fiume Veneto ampliati gli orari del Ponte Scuola: come funziona il servizio

Il Comune di Fiume Veneto conferma Ponte Scuola per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028 e amplia l’orario del servizio: nelle giornate non festive di chiusura delle scuole, i bambini delle primarie e i ragazzi della secondaria di primo grado potranno restare alla Casa dello Studente dalle 8 alle 17. La quota è di 21 euro per l’intera giornata, pasto compreso.

L’estensione fino alle 17 è la principale novità rispetto alle precedenti edizioni: il servizio guadagna un’ora di apertura e intende venire incontro soprattutto alle necessità organizzative dei genitori che lavorano. Ponte Scuola è pensato per le giornate in cui le lezioni sono sospese ma non coincidono con una festività, come i ponti scolastici e altri giorni di chiusura del calendario.

Avviato dal Comune nel 2024, il progetto propone attività ludico-motorie, ricreative ed educative. Per i ragazzi significa poter trascorrere la giornata in un luogo organizzato insieme ai coetanei; per le famiglie, disporre di un servizio durante alcune pause dalle lezioni che altrimenti possono richiedere una gestione specifica.

«Le giornate di chiusura delle scuole che non coincidono con giornate festive possono creare difficoltà organizzative importanti», osserva la sindaca Jessica Canton. «Abbiamo quindi scelto di costruire un servizio specifico e, dopo le prime esperienze, di migliorarlo ulteriormente ampliando l’orario fino alle 17». Canton definisce l’estensione «un modo concreto per favorire la conciliazione tra tempi di lavoro e vita familiare».

Le date previste per l’anno scolastico 2026/2027

Per il prossimo anno scolastico, Ponte Scuola sarà attivo il 7 dicembre; il 23 e 24 dicembre; dal 28 al 31 dicembre; il 4 e 5 gennaio; dall’8 al 10 febbraio per Carnevale; e il 25, 26 e 30 marzo in occasione delle festività pasquali. Si tratta delle giornate indicate per il 2026/2027: la conferma per due anni comprende anche il 2027/2028, mentre le date di quell’anno scolastico non sono riportate nel calendario comunicato.

Gli appuntamenti coprono dunque periodi diversi dell’anno, tra la pausa di dicembre e gennaio, il Carnevale e le giornate legate alle festività pasquali. Il servizio non è descritto come un’attività quotidiana durante tutte le vacanze: sarà disponibile nelle singole date previste, con l’orario continuato dalle 8 alle 17.

Le attività si svolgeranno alla Casa dello Studente di via San Francesco. Per accogliere i partecipanti saranno utilizzati la palestra, gli spazi già destinati al doposcuola e la mensa. La proposta unisce quindi momenti ludico-motori e attività ricreative ed educative, negli ambienti della struttura individuati per il servizio.

La tariffa resta fissata a 21 euro per l’intera giornata e comprende il pasto. La quota a carico delle famiglie non copre l’intero costo: il Comune continuerà a sostenere la parte restante, mantenendo il contributo pubblico già previsto per il progetto.

Iscrizioni e continuità del servizio

Le modalità e i termini per iscriversi alle singole giornate saranno comunicati attraverso i canali istituzionali del Comune. Le famiglie interessate dovranno quindi fare riferimento agli aggiornamenti dell’amministrazione per conoscere le procedure e le scadenze di adesione. Al momento sono indicate le date di attivazione, ma non i termini per le iscrizioni.

La conferma per due anni, sottolinea Canton, serve a dare continuità a un’esperienza avviata nel 2024 e a mantenerla collegata alle esigenze quotidiane delle famiglie. «L’attenzione alle politiche per la famiglia non si esaurisce in singole iniziative – aggiunge la sindaca – ma passa dalla costruzione di una rete di servizi che accompagni le famiglie nelle esigenze quotidiane».

La sindaca colloca Ponte Scuola insieme agli altri interventi rivolti a bambini, ragazzi e genitori e spiega che il rinnovo biennale consente di proseguire il progetto e di aggiornarlo. «Confermarlo per due anni ci permette di dare continuità a un’esperienza che riteniamo utile e, allo stesso tempo, di renderla ancora più vicina alle necessità di chi la utilizza», conclude Canton.