Telefonate sospette, messaggi che invitano a cliccare su collegamenti fraudolenti e persone che si presentano in casa fingendosi tecnici: sono alcuni dei raggiri affrontati nelle due serate di informazione organizzate a Forni di Sotto e Forni di Sopra. Gli incontri, dedicati alla prevenzione delle truffe, si sono svolti il 15 e il 22 ottobre con Gabriele Camilli, presidente del Gruppo ICE-MAN APS e Vice Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri in servizio alla Stazione di Ampezzo.
Camilli ha illustrato le tecniche più diffuse attraverso esempi e spiegazioni rivolte ai cittadini dei due comuni. Accanto a lui c’era Harluk, lo gnomo dal cappello rosso e mascotte dell’associazione, che accompagna le iniziative del Gruppo ICE-MAN APS.
Il filo conduttore degli appuntamenti era offrire strumenti utili per individuare i segnali di un tentativo di raggiro e capire come comportarsi davanti a situazioni sospette. Non solo una rassegna delle truffe più comuni, quindi, ma un’occasione per parlare dei rischi concreti e delle modalità con cui i malintenzionati cercano di guadagnare la fiducia delle persone.
Dalle chiamate ai messaggi, i raggiri spiegati ai cittadini
Fra i casi illustrati ci sono le telefonate di falsi operatori e le richieste di denaro inviate attraverso WhatsApp. Sono stati affrontati anche i messaggi che contengono link fraudolenti e le visite di chi si presenta nelle abitazioni dichiarando di essere un tecnico o un incaricato di un servizio. Situazioni diverse, accomunate dal tentativo di apparire credibili e ottenere denaro o informazioni.
Una parte degli incontri ha riguardato la sottrazione di dati personali e bancari e le truffe finanziarie. Camilli ha parlato anche dei comportamenti da adottare quando qualcosa non convince, con l’intento di aiutare i partecipanti a riconoscere per tempo possibili segnali di pericolo. La varietà degli esempi ha permesso di toccare sia i contatti a distanza, tramite telefono o messaggi, sia i raggiri che possono iniziare direttamente alla porta di casa.
Il tema, ha ricordato Camilli, non riguarda soltanto gli anziani. “Le truffe non riguardano soltanto le persone anziane, come spesso si pensa, ma possono colpire chiunque”, ha detto, sottolineando che i truffatori sanno costruire circostanze apparentemente plausibili e fare leva su paura, fretta e buona fede.
Il presidente del Gruppo ICE-MAN APS si è detto soddisfatto della partecipazione e del confronto con i cittadini. “Informare significhi anche proteggere”, ha osservato, spiegando che le domande e il dialogo sulle situazioni della vita quotidiana sono stati una parte importante delle serate.
Il confronto e l’impegno dell’associazione
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, i partecipanti hanno apprezzato la chiarezza delle spiegazioni e l’utilità degli argomenti. Gli incontri hanno lasciato spazio a dubbi e curiosità, consentendo ai presenti di approfondire i meccanismi dei raggiri illustrati e di confrontarsi su come riconoscere eventuali situazioni sospette. Non sono stati comunicati numeri di partecipazione: il Gruppo ICE-MAN APS ha evidenziato soprattutto l’interesse e il dialogo registrati nelle due comunità.
Per Camilli, il valore dell’iniziativa non si misura soltanto nel numero di persone presenti. “Il risultato più importante non è quante persone entrano in una sala, ma quante ne escono con una conoscenza in più e con una maggiore capacità di proteggere sé stesse e i propri familiari”, ha dichiarato. L’obiettivo indicato è che le informazioni condivise possano essere utili anche nel riconoscere un tentativo di truffa che coinvolga una persona vicina.
Le serate si inseriscono nell’attività del Gruppo ICE-MAN APS, che affianca agli appuntamenti rivolti a bambini e famiglie momenti di sensibilizzazione dedicati a temi di interesse più ampio. Harluk, mascotte dell’associazione, accompagna iniziative legate ai valori dell’amicizia, del rispetto e della solidarietà; il gruppo intende essere presente anche con occasioni di informazione e confronto per adulti e anziani.
“La nostra montagna ha bisogno anche di questo: comunità che si incontrano, dialogano e crescono insieme”, ha concluso Camilli, confermando la disponibilità dell’associazione a promuovere ulteriori iniziative sul territorio. Il Gruppo ICE-MAN APS ha ringraziato i cittadini che hanno partecipato agli appuntamenti di Forni di Sotto e Forni di Sopra.

