Stolvizza dà il benvenuto all’autunno tra sentieri, castagne e musica resiana

Una camminata sui sentieri della Val Resia, una sosta conviviale e, a chiudere la giornata, castagne, musica e ballo tradizionale. È la proposta di “Vivi-amo l’autunno”, l’iniziativa dell’Associazione Vivistolvizza che accompagna il saluto alla stagione con un programma dedicato al paesaggio e alle tradizioni del paese.

Il percorso è pensato per invitare gli escursionisti a scoprire itinerari diversi, tra cui Ta lipa pot, il Sentiero di Matteo, Pusti Gost sulle tracce del passato, il P4 della Grande Guerra, Stolvizza facile e Ta na rado. Sono cammini che attraversano il territorio e che l’associazione presenta come mete frequentate dagli appassionati. Il saluto ai sentieri, nella descrizione dell’iniziativa, assume anche un significato simbolico: con l’arrivo dell’inverno si avvicina il periodo in cui le escursioni lasciano spazio alla stagione più fredda.

Escursioni, musei e arrotini lungo il percorso

La camminata si svolge in un contesto che in autunno cambia colori e offre scorci naturali e culturali. Tra le tappe che la proposta invita a conoscere ci sono i due musei di Stolvizza: “Gente della Val Resia” e il Museo dell’Arrotino. L’iniziativa richiama anche la storia di un mestiere legato al paese: durante il percorso, alcuni arrotini sono a disposizione per affilare forbici e coltelli.

La presenza degli artigiani affianca così l’escursione a un’occasione per avvicinarsi a una tradizione locale, senza separare la visita al territorio dalla sua memoria. Il programma suggerisce di alternare il cammino alla scoperta dei luoghi e delle attività che raccontano la vita della valle. La varietà dei sentieri, da quelli indicati come facili agli itinerari legati alla storia, consente di scegliere tra proposte differenti; la descrizione dell’associazione sottolinea inoltre la cura e la segnaletica dei percorsi.

All’ospitalità è riservato un momento specifico dopo la camminata. Il ristoro prevede la “Bruschetta dell’amicizia”, lenticchie, formaggio di Norcia e dolci, prima della castagnata finale. Il richiamo al formaggio è legato, nel programma, all’anniversario del terremoto del 30 ottobre 2016. La castagnata conclude la giornata con un appuntamento che intreccia il cibo e la convivialità, mentre il ristoro offre agli escursionisti una pausa dopo il percorso.

Citira e bunkula per la musica e il ballo resiano

La componente musicale è affidata ai giovani della valle, che suonano citira e bunkula, i due strumenti indicati come tradizionali della musica resiana. Accanto alle esecuzioni è previsto il ballo resiano, così che i partecipanti possano ascoltare i brani e imparare i passi. Il programma comprende anche un gruppo spontaneo che canta canzoni della tradizione.

Musica e canto completano una giornata costruita attorno a esperienze diverse: camminare, conoscere i musei e il lavoro degli arrotini, condividere il ristoro e incontrare le espressioni culturali della valle. L’intento dichiarato è salutare l’autunno con un’escursione e valorizzare i sentieri di Stolvizza prima dell’arrivo dell’inverno.

Il presidente dell’Associazione Vivistolvizza, Giancarlo Quaglia, ha collegato il lavoro sui percorsi alla loro frequentazione. Nel testo di presentazione riferisce che nell’anno precedente 4.962 escursionisti avevano percorso lo storico Ta lipa pot. “Un risultato significativo di grande valore turistico”, afferma Quaglia, aggiungendo che il dato “conferma la bontà del nostro lavoro”.

Per informazioni sono indicati il numero di cellulare 360.960179, il telefono 0433.53119 e l’indirizzo email [email protected]. L’Associazione Vivistolvizza, con sede in via Udine 12 a Stolvizza di Resia, invita così a vivere il paese attraverso i suoi itinerari, le tradizioni e i momenti di incontro legati alla stagione autunnale.