Acquacoltura, bando da 2,6 milioni per l’innovazione delle imprese friulane

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Bando da 2,6 milioni per l’acquacoltura in Fvg.

La Regione Friuli Venezia Giulia mette a disposizione 2,6 milioni di euro per sostenere lo sviluppo e la transizione sostenibile del settore dell’acquacoltura. Lo prevede il nuovo bando Feampa 2021-2027, Obiettivo specifico 2.1, Azione 5, approvato nei giorni scorsi. “Con questo bando rafforziamo la resilienza e la competitività dell’acquacoltura regionale, accompagnando le imprese nella transizione ambientale ed economica”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier.

Il provvedimento, che segue il primo bando pubblicato nel 2024, finanzia progetti di investimento presentati dalle imprese acquicole, con particolare attenzione all’innovazione, all’ammodernamento degli impianti ittici e al miglioramento della sostenibilità ambientale del comparto. In linea con le esigenze del settore, sono ammessi anche i progetti già avviati dal 1° gennaio 2023 e non ancora conclusi, consentendo così il riconoscimento delle spese già sostenute.

Tra le novità del bando vi è l’estensione della misura anche alle grandi imprese, che potranno accedere ai contributi con una minore intensità di aiuto. L’entità del contributo è fissata al 60% per le Pmi e al 50% per le grandi imprese, con un tetto massimo di 600 mila euro per singola domanda. Le risorse sono destinate a investimenti produttivi sostenibili, allo sviluppo di sistemi di controllo della qualità e della sicurezza alimentare, nonché alla prima lavorazione, trasformazione, commercializzazione e vendita diretta dei prodotti ittici.

Le domande potranno essere presentate entro il 9 marzo 2026, esclusivamente online tramite il portale regionale IOL. L’ammissibilità sarà determinata da un sistema di criteri di selezione con punteggio minimo di 40 su 100, calibrato per favorire l’accesso al maggior numero possibile di imprese.