Il risveglio della primavera in Friuli Venezia Giulia si rinnova nel segno di uno dei suoi simboli gastronomici più preziosi e attesi: l’asparago. L’edizione 2026 di “Asparagus”, la storica rassegna organizzata dal Ducato dei Vini Friulani, si presenta come un percorso esperienziale che celebra il territorio, la stagionalità e l’eccellenza culinaria regionale attraverso dieci tappe d’autore.
La manifestazione, che gode del sostegno della Camera di Commercio Pordenone-Udine, della Camera di Commercio della Venezia Giulia, di PromoTurismoFVG e della Regione, si conferma un appuntamento identitario capace di coniugare la qualità delle materie prime con la maestria dei migliori interpreti della cucina locale.
Le novità a Trieste, Gorizia e la tappa di Milano
L’iniziativa, presentata a Udine nella sede della Cciaa, non è soltanto una celebrazione del gusto, ma un invito a riscoprire il piacere della tavola come momento di condivisione e incontro. Gli chef coinvolti hanno declinato il “principe della terra” attraverso ricette della tradizione e audaci sperimentazioni contemporanee, offrendo agli ospiti un viaggio sensoriale che attraversa profumi e storie del nostro territorio. Tra le novità di questa 26esima edizione spiccano le new entry del Pier a Trieste e Alla Luna a Gorizia, oltre alla storica presenza dell’Osteria della Stazione a Milano.
Le parole di Alessandro Salvin, Duca Alessandro I
“L’asparago, nella sua semplicità e raffinatezza, è come sempre il filo conduttore di un’esperienza autentica e memorabile, nel segno del Ducato dei vini friulani, custode della più autentica tradizione enogastronomica”, ha dichiarato Alessandro Salvin, Duca Alessandro I alla guida del sodalizio, sottolineando come l’evento sia un invito a lasciarsi guidare dalla curiosità per assaporare ogni proposta in questo viaggio nel gusto, con l’abbinamento, ovviamente, dei migliori vini friulani, selezionati accuratamente per l’occasione dal Ducato.
Il valore strategico secondo Giovanni Da Pozzo
Sul valore strategico della rassegna è intervenuto anche il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, evidenziando come “Asparagus” sia ormai un pilastro nel panorama dei grandi eventi regionali. Secondo il presidente, la manifestazione unisce un prodotto principe del territorio alla sapienza di chef tra i più apprezzati, incastonandosi perfettamente nell’offerta di turismo slow e d’eccellenza che sta portando il Friuli Venezia Giulia all’attenzione dei circuiti internazionali.
“Si tratta di una proposta che valorizza la regione attraverso un connubio vincente di tradizione e futuro, ideale per raccontare l’anima del territorio ai visitatori più attenti”, ha rimarcato Da Pozzo.
Calendario e prenotazioni: come partecipare
Le serate della rassegna Asparagus 2026 inizieranno tutte alle ore 19.30, al costo di 80 euro a persona comprensivo dei vini in abbinamento. Per partecipare alle cene è necessaria la prenotazione contattando direttamente i singoli ristoranti.
Ecco il programma completo degli appuntamenti:
- 20 marzo: Ristorante Da Nando (Mortegliano)
- 27 marzo: Al Grop (Tavagnacco)
- 10 aprile: Locanda alle Vigne (Cormons)
- 17 aprile: Trattoria Alla Luna (Gorizia) e Osteria della Stazione (Milano)
- 24 aprile: Là di Moret (Udine)
- 8 maggio: Pier the Roof (Trieste)
- 15 maggio: Osteria Solder (Corno di Rosazzo)
- 22 maggio: La Dinette (Grado)
- 29 maggio: Ristorante Ae Do Paanche (Giai di Gruaro)
