Collegamenti via mare, le novità 2026: battello da Trieste a Lignano senza trasbordi.
Il trasporto pubblico via mare si prepara a cambiare volto lungo la costa del Friuli Venezia Giulia, con nuove tratte, tempi di percorrenza ridotti e un sistema di collegamenti pensato per residenti e turisti. La Regione ha infatti concluso la gara per l’affidamento dei servizi stagionali marittimi per il periodo 2026-2030, un’operazione da circa 37 milioni di euro che introduce un’organizzazione più stabile e integrata rispetto al passato.
“Con questa gara la Regione Friuli Venezia Giulia compie un passo importante verso un sistema di mobilità più moderno, integrato e sostenibile. Investiamo su qualità, affidabilità e accessibilità, valorizzando un servizio strategico sia per i residenti sia per il turismo”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante.
“Per la prima volta i servizi stagionali vengono affidati con una procedura unica e pluriennale, superando una gestione frammentata e dando stabilità al sistema. È una scelta che ci consente di programmare, migliorare la qualità del servizio e introdurre nuove connessioni attese da anni”.
Trieste-Grado-Lignano senza scali: la nuova rotta da 2 ore e mezza
Tra le principali novità spicca l’attivazione del collegamento diretto senza trasbordo tra Trieste, Grado e Lignano, una tratta che consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza lungo la costa, offrendo un’alternativa concreta all’uso dell’automobile.
“Il nuovo assetto rafforza il ruolo del trasporto marittimo come alternativa sostenibile al mezzo privato: Trieste e Lignano saranno collegati in meno di due ore e mezza di navigazione”, ha spiegato Amirante, sottolineando come l’intervento si inserisca nella strategia regionale di promozione della mobilità sostenibile e dell’accessibilità turistica.
Non solo Lignano: riapre l’approdo di Duino e le fermate a Porto Vivo
Il riassetto dei servizi riguarda anche altre tratte e nuovi punti di approdo. Il primo lotto della gara, dedicato ai collegamenti marittimi costieri e assegnato alla società Delfino Verde Navigazione S.r.l. di Trieste, conferma e rafforza le linee in partenza dal capoluogo, includendo l’estensione verso Duino e Sistiana e introducendo nuove fermate a Porto Vivo e Topolini, inserite sulla base delle richieste dell’utenza.
Il secondo lotto, relativo ai servizi lagunari e affidato al raggruppamento formato dalle società Saturno e Santa Maria S.a.S., punta invece a valorizzare il sistema delle lagune con collegamenti tra Aquileia e Grado, Marano e Lignano e tra Lignano e Grado. In quest’ultimo caso, la rotta attraverserà aree di particolare pregio naturalistico, tra cui il passaggio attraverso Porto Buso, con una migliore integrazione degli orari tra le diverse linee.
“L’esito della gara valorizza competenze presenti sul territorio e consente di guardare con fiducia alla continuità e alla qualità di un servizio fondamentale per lo sviluppo turistico e la coesione delle comunità costiere”, ha evidenziato l’assessore regionale.
Calendario e orari 2026: quando partono i collegamenti marittimi FVG
Per la stagione 2026 i collegamenti marittimi entreranno progressivamente in funzione a partire dalla primavera. La linea Trieste-Porto Vivo-Barcola-Cedas/Topolini-Grignano-Sistiana sarà operativa dal 25 aprile al 4 ottobre 2026, periodo in cui sarà attivo anche il collegamento diretto Trieste-Grado-Lignano.
La tratta Trieste-Sistiana-Duino-Monfalcone sarà invece disponibile dal 7 giugno al 20 settembre 2026. Nello stesso intervallo temporale, dal 31 maggio al 20 settembre 2026, saranno attivi i servizi lagunari sulle rotte Grado-Aquileia, Lignano-Marano e Lignano-Grado. Tutte le linee comprenderanno inoltre periodi di esercizio aggiuntivi derivanti dalle offerte migliorative presentate nell’ambito della gara.
Tariffe e servizi: trasporto biciclette e sconti per i residenti
Il nuovo sistema di trasporto marittimo sarà progettato per garantire maggiore accessibilità e integrazione con la mobilità lenta. Le imbarcazioni saranno pienamente fruibili anche dalle persone con mobilità ridotta e il servizio sarà collegato alla rete delle ciclovie regionali, in particolare ai percorsi Trieste-Lignano-Venezia e Alpe Adria, favorendo il cicloturismo lungo la costa.
Sul fronte economico, le tariffe per i residenti resteranno invariate rispetto al 2025, mentre per i non residenti verranno introdotte tariffe dedicate, in linea con le principali destinazioni turistiche europee. “Questo nuovo sistema rafforza l’identità marittima del Friuli Venezia Giulia, migliora l’accessibilità dei territori costieri e conferma la centralità della mobilità sostenibile nelle politiche regionali per lo sviluppo e la qualità della vita”, ha concluso Amirante.




