Bollette del gas, stangata in Friuli Venezia Giulia: quasi mille euro per riscaldare casa

L’inverno si annuncia sempre più costoso per le famiglie del Friuli Venezia Giulia. Con l’arrivo del freddo e l’accensione dei termosifoni, la bolletta del gas potrebbe sfiorare i mille euro a famiglia, con un aumento di circa 251 euro rispetto allo scorso inverno. A lanciare l’allarme è il Codacons, che ha elaborato le previsioni di spesa per il riscaldamento domestico sulla base dei consumi regionali e dell’andamento delle tariffe energetiche. E non è escluso che i costi possano salire ulteriormente nei prossimi mesi.

In Friuli Venezia Giulia quasi mille euro per il riscaldamento

Secondo lo studio del Codacons, il Friuli Venezia Giulia si colloca al settimo posto in Italia per il costo delle bollette invernali del gas. La spesa prevista per le famiglie con contratti a prezzo variabile è di poco inferiore ai mille euro, circa 250 euro in più rispetto alla stagione precedente.

Una situazione che riguarda in particolare le regioni settentrionali, dove le temperature più rigide e la maggiore diffusione degli impianti di riscaldamento a gas comportano consumi più elevati. In Veneto, ad esempio, la bolletta invernale potrebbe raggiungere 1.095 euro, con un rincaro di circa 260 euro, collocando la regione al quarto posto nazionale.

A guidare la classifica è la Valle d’Aosta, con una spesa stimata di 1.381 euro e un aumento di 329 euro. All’estremo opposto si trova la Sicilia, dove il costo medio previsto è di circa 487 euro. A livello nazionale, la bolletta invernale del gas dovrebbe attestarsi intorno agli 860 euro per chi dispone di un contratto a prezzo variabile, con un aumento medio del 31,3% rispetto allo scorso inverno. Per le famiglie che hanno sottoscritto un’offerta a prezzo fisso, invece, la spesa media stimata è di circa 630 euro, ipotizzando che le condizioni contrattuali siano rimaste invariate.

Le previsioni sono state elaborate utilizzando i dati Arera sui consumi domestici e condominiali nelle diverse regioni, riferiti al 2024, insieme alle tariffe applicate dai fornitori durante l’inverno precedente e ai successivi aumenti rilevati dall’Istat.

L’allarme dei consumatori: servono interventi contro i rincari

Anche il Movimento Difesa del Cittadino del Friuli Venezia Giulia richiama l’attenzione sulle conseguenze del caro energia. Secondo le elaborazioni del suo Osservatorio, l’aumento generale dei prezzi potrebbe comportare una maggiore spesa annua di 1.550 euro per una famiglia media, di cui 785 euro legati ad abitazione, elettricità e gas e 320 euro ai trasporti.

Particolarmente delicata è la situazione degli utenti vulnerabili. L’associazione segnala un aumento del 9,1% delle tariffe del gas per il mese di ottobre, che, nell’ipotesi di prezzi invariati per i successivi dodici mesi, comporterebbe una spesa aggiuntiva di 163 euro all’anno.

Per un utente vulnerabile con consumi di 1.100 metri cubi annui, la bolletta del gas arriverebbe così a 1.945 euro all’anno. Sommando gli 869 euro previsti per l’elettricità, la spesa energetica complessiva raggiungerebbe i 2.814 euro. “Si tratta di un reale allarme in vista dei prossimi mesi, quando aumenteranno i consumi di gas da parte delle famiglie”, sottolinea Dino Durì, segretario del Movimento Difesa del Cittadino FVG, chiedendo al Governo interventi sulla tassazione delle bollette, a partire dalla riduzione dell’Iva sul gas e dal taglio degli oneri di sistema.

Una richiesta condivisa dal presidente regionale dell’associazione, Raimondo Gabriele Englaro,, che propone anche l’istituzione di un fondo contro la povertà energetica e alimentare per sostenere i nuclei familiari più fragili. Il timore delle associazioni dei consumatori è che la situazione possa peggiorare proprio nelle settimane in cui le famiglie avranno maggiore necessità di riscaldare le abitazioni. Ulteriori rialzi dei prezzi dell’energia potrebbero far crescere ancora le bollette, rendendo l’inverno particolarmente impegnativo per i bilanci domestici.