Gemona del Friuli celebra i suoi talenti sportivi e il lavoro delle associazioni che ogni giorno promuovono l’attività fisica sul territorio. Sono stati 71 i riconoscimenti assegnati a rappresentanti di 16 associazioni locali nel corso della seconda edizione di “Gemona premia lo sport”, la manifestazione che valorizza atleti, giovani promesse e realtà impegnate nella diffusione dello sport come strumento di crescita, educazione e aggregazione.
Alla cerimonia, ospitata nella sede universitaria del corso di laurea in Scienze Motorie, ha partecipato anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per l’intera comunità gemonese. “Giunta alla sua seconda edizione, la manifestazione ‘Gemona premia lo sport’ si conferma un momento di straordinario rilievo per la valorizzazione dei talenti e delle promesse sportive del nostro territorio. Con questo premio intendiamo rivolgere un sentito plauso al mondo del volontariato e alle numerose associazioni che, con dedizione costante, rendono la pratica sportiva una missione educativa e sociale aperta a tutte le età, dai più piccoli agli anziani”, ha dichiarato Zilli.
La manifestazione rappresenta un’occasione per dare visibilità non soltanto ai risultati sportivi, ma anche all’impegno quotidiano di allenatori, dirigenti e volontari che contribuiscono alla crescita delle associazioni locali. Un lavoro che permette a bambini, giovani e adulti di avvicinarsi allo sport, favorendo la socializzazione e la diffusione di stili di vita sani.
Gemona, una città che punta sullo sport
Nel suo intervento, l’assessore ha richiamato il ruolo sempre più importante di Gemona all’interno di Sportland, il progetto territoriale che valorizza le opportunità sportive e le caratteristiche naturalistiche del comprensorio. Un percorso che trova uno dei suoi punti di forza anche nella presenza dell’Università e del corso di laurea in Scienze Motorie.
“La presenza dell’Università, con il corso di laurea di Scienze Motorie – ha sottolineato l’assessore –, che ospita la cerimonia di premiazione, rappresenta il sigillo più significativo dell’impegno che, a cinquant’anni dal terremoto del Friuli, abbiamo messo in campo e rafforzato per garantire un futuro di crescita a questo territorio. Un comprensorio che si configura come una vera e propria palestra a cielo aperto grazie alle sue attrattive naturalistiche, forte di un’impiantistica d’eccellenza e di un polo accademico di riferimento per l’intero Triveneto”.
Il legame tra formazione universitaria, impianti sportivi e associazionismo costituisce quindi uno degli elementi su cui Gemona continua a costruire la propria identità di città dello sport, con l’obiettivo di offrire opportunità alle nuove generazioni e valorizzare le risorse del territorio. Per Zilli, infine, “Gemona premia lo sport” non deve essere considerato soltanto un riconoscimento ai risultati raggiu

