Il calcio entra negli ospedali del Friuli Venezia Giulia per offrire occasioni di gioco, incontro e socialità anche durante un percorso di cura. A Trieste, Aviano e Udine sono stati allestiti tre nuovi spazi con calcio digitale, calcio balilla e Subbuteo, nell’ambito del progetto “Vinciamo Insieme”.
L’iniziativa è promossa dal Dipartimento LND eSport-Calcio Virtuale della Lega Nazionale Dilettanti, con il sostegno di De Wave Group e la collaborazione delle strutture sanitarie coinvolte. L’obiettivo è portare il gioco in luoghi in cui può diventare un’occasione per stare insieme, condividere un’esperienza e alleggerire, almeno per qualche momento, la permanenza in ospedale.
Tre spazi di gioco negli ospedali del Fvg
I nuovi spazi sono stati realizzati all’ospedale Burlo Garofolo di Trieste, al Cro di Aviano e all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. I tre ambienti mettono a disposizione diverse modalità di gioco, dal calcio digitale al calcio balilla fino al Subbuteo, con l’intento di favorire le relazioni attraverso lo sport, anche nella sua dimensione virtuale.
Al Burlo Garofolo era presente il direttore sanitario Nelso Trua. Il progetto si sviluppa anche grazie alla collaborazione con ASTRO, l’Associazione Triestina Ospedaliera per il Sorriso dei Bambini. Al Cro di Aviano hanno partecipato la dottoressa Laura Franceschetto, coordinatrice della SOSD Area Giovani, ed Elisa Coassin, responsabile dell’Area Giovani e Radioterapia.
Per l’ospedale di Udine era presente l’architetto Andrea Measso della SOC Servizi Manutentivi Medio Friuli, insieme al direttore generale Denis Caporale. L’allestimento dei tre spazi è stato seguito da Cristiano Muti, segretario del Dipartimento LND eSport, e da Domenico Nicodemo, consigliere regionale della LND e referente per la responsabilità sociale.
“Il calcio può svolgere una funzione sociale anche lontano dai campi”
“Con l’allestimento di questi tre HUB diamo concretezza a un progetto nel quale il Comitato Regionale Friuli-Venezia Giulia ha creduto fin dall’inizio”, dichiara Ermes Canciani, presidente del Comitato regionale FIGC-LND Friuli Venezia Giulia. “Portare il calcio all’interno di strutture sanitarie così importanti significa riconoscere che lo sport può svolgere una funzione sociale anche lontano dai campi di gioco”.
Canciani ringrazia i dirigenti e gli operatori degli ospedali coinvolti, il Dipartimento LND eSport, Domenico Nicodemo e De Wave Group per il sostegno all’iniziativa. “La nostra soddisfazione più grande è sapere che questi spazi potranno diventare luoghi di incontro, condivisione e serenità per le persone che li frequenteranno”, aggiunge.
Anche per Santino Lo Presti, coordinatore del Dipartimento LND eSport-Calcio Virtuale, il progetto rappresenta un modo per rendere il calcio accessibile in contesti diversi da quelli tradizionali. “Ogni nuovo HUB di Vinciamo Insieme rappresenta un passo avanti nella nostra idea di calcio: una dimensione capace di adattarsi alle persone, raggiungerle nei luoghi in cui vivono e offrire nuove possibilità di partecipazione”, sottolinea.
“A Trieste, Aviano e Udine abbiamo realizzato tre spazi che mettono la tecnologia e il gioco al servizio delle relazioni umane”.

