Aumenta lo sconto carburanti in Friuli Venezia Giulia.
Da domani, giovedì 1° ottobre, aumenta lo sconto regionale sui carburanti in Friuli Venezia Giulia. Il contributo cresce di altri 5 centesimi al litro per benzina e gasolio, raggiungendo il livello massimo consentito dalla normativa. I nuovi importi resteranno in vigore fino al 31 dicembre e interesseranno tutte le aree in cui è suddiviso il territorio regionale.
“Da domani, 1 ottobre, il Friuli Venezia Giulia aumenta di ulteriori 5 centesimi al litro lo sconto regionale sui carburanti, portando l’intervento al massimo consentito dalla legge. È una misura concreta, che interviene direttamente sulla spesa di famiglie, lavoratori e imprese”, commenta il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente).
I nuovi sconti dal primo ottobre
Con l’aumento, in Area 0 il contributo passa da 34 a 39 centesimi al litro per la benzina e da 25 a 30 centesimi per il gasolio. In Area 1 si sale rispettivamente da 24 a 29 centesimi per la benzina e da 15 a 20 centesimi per il gasolio, mentre in Area 2 lo sconto passa da 17 a 22 centesimi sulla benzina e da 11 a 16 centesimi sul gasolio.
A questi importi si aggiungono altri 5 centesimi al litro per i veicoli ibridi. Per questi ultimi il contributo complessivo può quindi raggiungere, in Area 0, 44 centesimi sulla benzina e 35 sul gasolio; in Area 1 rispettivamente 34 e 25 centesimi e in Area 2 27 e 21 centesimi.
“Per la misura sono stati stanziati ulteriori 2,6 milioni di euro, nell’ambito di un intervento regionale complessivo di quasi 70 milioni”, ricorda Bernardis. Le nuove risorse serviranno a finanziare l’incremento previsto negli ultimi tre mesi dell’anno. Il consigliere si sofferma anche sull’andamento dei prezzi e sulle iniziative delle compagnie petrolifere. “L’azione della Regione – prosegue Bernardis – si inserisce in un quadro nel quale il Governo ha sollecitato il settore a contenere i prezzi. Dopo Eni e Ip, che hanno introdotto o avviato il calmieramento dei listini, anche Q8 ha annunciato il proprio price cap dal 1 ottobre”.
Secondo Bernardis, l’aumento dello sconto regionale può avere un peso particolare nelle zone più vicine al confine. “Per il Friuli Venezia Giulia questo significa rafforzare ulteriormente la competitività della rete, soprattutto nelle aree di confine, dove il differenziale con la Slovenia si è sensibilmente ridotto e, con i nuovi sconti, il rifornimento sul territorio può risultare particolarmente conveniente”.
“Ringrazio il presidente Fedriga e l’assessore Scoccimarro – conclude il consigliere – per aver risposto ancora una volta con tempestività alle esigenze dei cittadini. Continuare a sostenere la competitività della rete distributiva significa tutelare non solo chi si rifornisce, ma anche un settore importante per l’economia dei nostri territori e, in particolare, delle aree di confine”.

