Concerto di Bocelli a Gemona, i costi “potrebbero superare i 3 milioni”

Torna al centro del dibattito politico il concerto di Andrea Bocelli a Gemona per il 50° del terremoto: al centro dell’attenzione, i costi sostenuti con risorse pubbliche e sulla trasparenza della procedura di affidamento.

Secondo i consiglieri regionali del Partito Democratico Diego Moretti e Massimo Mentil, l’investimento complessivo per l’organizzazione dell’evento potrebbe superare i tre milioni di euro.

Le dichiarazioni dei consiglieri del Pd

“A fronte di un investimento di risorse pubbliche che potrebbe superare i tre milioni di euro, ci saremmo aspettati una risposta puntuale e trasparente sui costi sostenuti per il concerto di Andrea Bocelli. Invece, quanto fornito dall’assessore Riccardi lascia ancora molti interrogativi aperti”, affermano Moretti e Mentil.

I due consiglieri precisano inoltre che la richiesta riguardava in modo specifico i dettagli delle spese: “La domanda posta era semplice e chiara: quali sono nel dettaglio i costi sostenuti dalla Regione? La risposta ricevuta, invece, appare opaca e lascia spazio a diverse interpretazioni, rinviando di fatto a ulteriori approfondimenti”.

“Dalla documentazione – continuano i due dem -, emerge una procedura negoziata senza bando per 2 milioni 568 mila euro, successivamente aggiudicata per 2 milioni 549 mila euro iva esclusa, con una cifra complessiva che potrebbe quindi superare i 3 milioni di euro“.

Procedura e affidamento dell’evento

I due consiglieri evidenziano inoltre come “la procedura sia stata predisposta dalla Direzione centrale Attività produttive e non dalla Protezione civile regionale e che alla stessa abbia partecipato un unico soggetto, la società Fvg Live srl di Tavagnacco, titolare dell’esclusiva per l’esibizione dell’artista e soggetto che ha avuto l’affidamento dell’organizzazione”.

Le critiche e la richiesta di accesso agli atti

Pur non mettendo in discussione il valore artistico e il successo dell’evento, con circa 15 mila spettatori e ingresso gratuito, i consiglieri del Pd ribadiscono la necessità di piena trasparenza sull’utilizzo dei fondi pubblici.

Per questo, nei prossimi giorni sarà presentata una richiesta di accesso agli atti per ottenere il contratto tra Regione e società organizzatrice, al fine di verificare nel dettaglio le voci di spesa.

I consiglieri dem Massimo Mentil e Diego Moretti