Il clima peggiore in Fvg? E’ a Pordenone, Udine male per eventi estremi: la classifica

Troppe ondate di calore, troppo caldo africano, troppa umidità: la città col peggior clima per viverci, in Fvg, è quella di Pordenone, che, pur migliorando rispetto all’anno scorso, risulta 94° in Italia. A dirlo è la nuova edizione dell’indice di vivibilità climatica, pubblicato dal Corriere della Sera con IlMeteo.it.

L’analisi prende in considerazione 17 parametri climatici, per un totale di oltre 418 milioni di dati processati. Al primo posto in Italia, si classifica Ancona, seguita da Bari e Vibo Valentia. La peggiore invece è Mantova, poi Cremona e Trento.

E già dalle posizioni, si intuisce un trend: al Sud, soprattutto sul mare, il clima è migliore mentre le città del Nord, in particolare quelle della pianura padana, sono penalizzate da escursioni termiche, nebbie e afa in estate. La migliore città del Settentrione, tra l’altro, è Trieste, 13° nella classifica generale.

La vivibilità climatica nelle città del Fvg.

Come detto, Trieste è la prima città del Fvg a comparire in graduatoria; segue Gorizia, al 56° posto, poi Udine al 75° e infine Pordenone al 94°. Questo per quanto riguarda la classifica nazionale.

Contro lo stereotipo comune, Udine non è la città più piovosa (il record è di Sondrio); in compenso è prima in Italia per eventi estremi (ossia giorni con più di 35 mm di pioggia e vento oltre i 15 km/orari) e seconda, preceduta da Gorizia, per piogge intense (ore annue con precipitazioni sopra i 15 mm l’ora).

Le criticità delle città in Fvg.

Scendendo negli specifici parametri, Trieste soffre soprattutto il problema delle piogge intense (è la valutazione peggiore) e alle notti tropicali (con temperature che non scendono sotto i 20°) mentre vanta diverse valutazioni positive, relative alla poca nebbia, alle brezze estiva, alla scarsa umidità, a giorni di gelo e freddi, escursione termica e siccità.

Gorizia, di contro, oltre al record per le piogge intense, soffre per il soleggiamento, ondate di calore, nuvolosità, umidità e giorni di pioggia. Meglio per quanto riguarda le raffiche di vento (ossia pochi giorni con raffiche superiori ai 40 km/h), la quantità di giorni freddi e la siccità.

A Udine, i dati peggiori riguardano (oltre agli eventi estremi e le piogge intense, come accaduto con i temporali nella serata del 22 giugno), il soleggiamento; voto scarso anche per ondate di calore, caldo africano, nuvolosità, brezze estive e giorni di pioggia. Meglio, invece, sul fronte siccità, giorni freddi e raffiche di vento.

Infine Pordenone: qui, le criticità riguardano ondate di calore, caldo africano, umidità, giorni di pioggia e piogge intense. Valutazione di vivibilità climatica scarsa anche per quanto attiene ai parametri di nuvolosità, soleggiamento ed escursioni termica. Bene invece sul fronte della siccità, dei giorni freddi e delle raffiche di vento.