Dopo lo stop, via libera al lavoro per i medici in pensione: approvato il disegno di legge urgente

Dopo lo stop all’emendamento di ieri, è stata approvata oggi da parte della Giunta del disegno di legge recante “Misure urgenti e straordinarie in tema di tutela della salute”. La norma regionale, come specificato all’articolo 1, autorizza gli enti del Servizio sanitario regionale a conferire fino al 31 dicembre 2026 incarichi di lavoro autonomo a medici in quiescenza per garantire uniformi livelli essenziali di assistenza, tenuto conto della grave carenza di medici in convenzione.

“Con l’approvazione del disegno di legge urgente da parte della Giunta oggi contribuiamo a fronteggiare la limitata disponibilità di professionisti, permettendo alle Aziende di avvalersi dei medici già in pensione che si renderanno disponibili e superando così l’attuale impossibilità per la Pubblica amministrazione di formalizzare nuovi rapporti di lavoro. È una misura straordinaria per rispondere a un momento di straordinaria criticità“, ha spiegato l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi.

“A questa decisione – ha precisato l’assessore – seguirà il lavoro del Governo in sede di conversione del decreto Milleproroghe nel quale le Regioni hanno chiesto di posticipare al 31 dicembre 2026 la possibilità di contrattualizzare i medici in pensione, prevedendo anche condizioni specifiche per mitigarne gli effetti fiscali e previdenziali”.