Roma, Trieste o terzo mandato? Fedriga sul futuro: “In politica sempre sorprese”

Massimiliano Fedriga risponde ai giornalisti a margine di un incontro a Trieste sul tema del terzo mandato e del suo futuro politicoIl governatore Massimiliano Fedriga parla del suo futuro politico e del terzo mandato

Verso incarichi nazionali o verso la poltrona di sindaco di Trieste? Per entrambe le scandene manca circa un anno, ma il toto-candidature parte già (ed è partita anche la discussione sulla nuova legge elettorale), soprattutto considerando che l’ipotesi terzo mandato è più in salita. In salita, ma non del tutto abbandonata, visto che il governatore Massimiliano Fedriga ne ha riparlato all’apertura dell’anno giudiziario del Tar, riprendendo il tema della bocciatura da parte della Corte Costituzionale.

La sfida del terzo mandato: “Siano i cittadini a scegliere”

Proprio sul limite dei mandati, Fedriga, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine di un incontro, ha mantenuto la sua posizione netta, ribadendo che la parola finale non dovrebbe spettare ai tribunali o ai palazzi romani, ma alle urne.

“Io continuo a dire che devono essere i cittadini a scegliere, dopodiché ognuno si prende le sue responsabilità”, ha ribadito il Governatore, come riporta l’Ansa. “Se qualcuno non vuol fare scegliere i cittadini, i cittadini se ne rendono conto”. Una difesa della continuità amministrativa che suona come un messaggio diretto a chi, a livello nazionale, frena sulla riforma.

“Io a Roma nel 2027? Penso al Friuli Venezia Giulia”

Alla domanda su un possibile sbarco nella Capitale nel 2027, Fedriga ha risposto con pragmatismo, fissando lo sguardo sul calendario regionale. “Io sto pensando al Friuli Venezia Giulia per il 2026 e dopo ovviamente nel 2027, perché noi andiamo alle elezioni nel 2028”, ha precisato.

Tuttavia, ha lasciato aperta una porta: “Come ho sempre detto, la politica mi ha fatto delle sorprese strane: sono diventato Presidente quando non volevo farlo, ed è stata invece la più bella esperienza che potessi fare”. Un’apertura diplomatica che non esclude colpi di scena.

Da Roma al Comune di Trieste: il sorriso di Fedriga

Non è mancato un accenno sull’ipotesi di una candidatura a sindaco di Trieste per il post-Dipiazza. Fedriga ha risposto con un sorriso eloquente: “È bello perché in pochi minuti sono passato da Roma al sindaco di Trieste. Però, come dicevo, le sorprese ci sono sempre in politica”.