Il Friuli Venezia Giulia protagonista di un nuovo film: “La fortuna di Laura”

Un nuovo film girato in Friuli Venezia Giulia.

Trieste è protagonista di un nuovo film, “La fortuna di Laura”, diretto da Alessandro Angelini e prodotto da Pepito Produzioni, in collaborazione con Rai Fiction e con il supporto di PromoTurismoFVG – Friuli Venezia Giulia Film Commission.

Questa mattina a Trieste, alla Casa del Cinema, il cast di attori, tra cui Lucrezia Lante della Rovere, Andrea Pennacchi, Emanuela Grimalda, Ilaria Rossi, Astra Lanz e Pia Egleberth, ha partecipato alla conferenza stampa per la presentazione delle riprese, iniziate lo scorso 28 maggio e che si concluderanno il 24 giugno, per un totale di quasi trenta giorni trascorsi in Friuli Venezia Giulia, a cui vanno aggiunte le tre settimane dedicate alla preparazione.

La location principale del film è Trieste, con la maestosa piazza Unità d’Italia, la riviera di Barcola, il Palazzo Carciotti, il rione di Ponziana, lo Yacht Club Adriatico e la trattoria “Il velocipide”, oltre ai diversi appartamenti privati in centro città in cui sono state girate alcune scene, mentre a Muggia la produzione ha girato al ristorante “la Risorta” e in riva Mandracchio, e alcune riprese sono state effettuate anche a Nogaredo al Torre, a Villa Gorgo, risalente al 1755.

La troupe, composta da circa 60 professionisti, ha visto impiegate ben 26 maestranze del Friuli Venezia Giulia nei vari reparti – dalla scenografia, alla produzione, dalla fotografia, ai costumi – a conferma del fatto che ormai la regione è in grado di offrire alle produzioni, oltre alle location e al supporto logistico, anche dei professionisti di livello.

La trama.

Laura Trabacchi è un’arredatrice di successo che ha cresciuto da sola la figlia Emma, viziandola e mandandola a studiare all’estero. Quando viene scoperta la relazione di Laura con il marito della sua cliente più importante, in un istante la protagonista perde la casa, la reputazione e il lavoro. Ad aiutarla è la sua ex domestica Agnese Santini che la ospita a casa sua dove già vive il fratello Fabrizio dopo la separazione. Per sdebitarsi Laura le propone di sostituirla nel lavoro di colf, così Agnese potrà dedicarsi al nipote Nicola. Pulendo le case dei suoi ex “amici”, le stesse che ha arredato, Laura rivede la sua scala di valori, trova il coraggio di avere un rapporto sincero con sua figlia e scopre l’amore.