In Fvg la pubblica amministrazione ha accelerato grazie al Pnrr.
Procedure accelerate e tempi di risposta più rapidi: la Pubblica amministrazione del Friuli Venezia Giulia si conferma tra le più efficienti d’Italia grazie al digitale e al Pnrr. “Con l’avvento del Pnrr, nel periodo post-Covid-19, la Pubblica amministrazione ha subito una forte sollecitazione” ha spiegato l’assessore regionale al Patrimonio, demanio e sistemi informativi, Sebastiano Callari, intervenuto a Roma alla presentazione dell’Annual Report del Forum della Pubblica Amministrazione.
“Questo ha determinato una significativa accelerazione delle procedure e dei tempi di risposta, posizionando il Friuli Venezia Giulia, insieme ad altre regioni del Nord, tra le prime in Italia in termini di efficienza”. L’impulso dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha infatti portato a una gestione delle risorse senza precedenti, con investimenti dieci volte superiori alla media degli anni precedenti, rendendo più veloci i processi.
Il Pnrr e i “tempi certi”.
L’Annual Report, curato dal Forum PA, è la pubblicazione di riferimento che ogni anno analizza lo stato di salute e l’evoluzione della Pubblica amministrazione italiana, approfondendo i principali trend che hanno caratterizzato l’anno: innovazione digitale, semplificazione, competenze, sostenibilità e uso responsabile delle nuove tecnologie, a partire dall’intelligenza artificiale.
“Dalle analisi presentate – ha aggiunto Callari – emerge anche come, secondo la maggioranza degli intervistati, in particolare tra i funzionari pubblici, la PA abbia iniziato a “correre” perché finalmente opera con obiettivi e tempi certi, anche grazie all’agenda del Pnrr, che ha introdotto procedure chiare e scadenze definite per l’accesso ai finanziamenti, modificando in modo positivo alcune consuetudini della burocrazia”.
Giovani, innovazione e attenzione al futuro
Callari ha anche evidenziato un cambiamento nella percezione dei giovani: rispetto al periodo pre-Covid, quando l’attenzione era soprattutto sulle tematiche ambientali, oggi le nuove generazioni si concentrano maggiormente sul proprio futuro e sulle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica. “Si tratta di un aspetto positivo – ha osservato l’assessore -, perché avremo sempre più giovani orientati a nuove professioni e a un ruolo attivo in una società digitale e innovativa”.
“Il Friuli Venezia Giulia – ha concluso Callari – sta portando avanti con decisione un percorso di modernizzazione della Pubblica amministrazione basato sulla digitalizzazione dei processi, sull’interoperabilità dei sistemi e sulla valorizzazione dei dati. L’obiettivo è rendere i servizi regionali più semplici, accessibili e sicuri per cittadini e imprese, in coerenza con le strategie nazionali ed europee”.




