Per i 30 anni del lago di Cornino e il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976 ricco calendario di eventi in programma.
Il lago di Cornino taglia il traguardo dei 30 anni. Ma non solo: da un lato il trentennale di fondazione del sito protetto, dall’altro il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. La programmazione della stagione 2026 della Riserva naturale regionale del lago di Cornino – istituita grazie alla legge regionale 42/1996 – si svilupperà sul filo della doppia, significativa ricorrenza, proponendo un fitto elenco di appuntamenti destinati ad accompagnare tutta la bella stagione e a protrarsi, poi, fino al mese di dicembre.
Il debutto del ciclo è in calendario per domenica 19 aprile, quando verrà proposta la suggestiva escursione “Il fiume che sussurra al lago”, camminata breve ma intensa per densità di contenuti e di stimoli. Filo conduttore sarà l’acqua: “Visiteremo – anticipa Luca Sicuro, presidente della Coop Pavees, che gestisce la Riserva – due ambienti acquatici diversi ma strettamente interconnessi, quelli del “re dei fiumi”, il Tagliamento, e del verdissimo lago di Cornino, entrambi custodi di un immenso patrimonio di biodiverdità“. Il ritrovo è fissato alle 9.30 ai laghetti Pakar, in via Napoleonica 8, nella frazione di Cornino: la passeggiata, priva di difficoltà, avrà una durata di due ore e richiede la prenotazione, effettuabile inviando una mail (entro due giorni dall’uscita) all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it.
Gli appuntamenti.
Per gli appuntamenti successivi (molti dei quali a partecipazione gratuita) i dettagli su orari, sede e durata verranno comunicati di volta in volta, anche tramite la pagina Fb della Riserva. Sabato 9 maggio sarà proposta la conferenza “Lo sciacallo dorato e la lontra europea, due specie che ormai fanno parte della fauna del Friuli Venezia Giulia ma con due storie completamente diverse”, che permetterà di esplorare il passato, il presente e il possibile futuro di animali che pongono sfide sul piano della gestione e della conservazione.
Domenica 7 giugno tornerà il Griffonday, uno degli eventi tradizionali e di punta del cartellone annuale della Riserva, che celebra la ricchezza naturale e culturale del Friuli Collinare con una giornata-evento all’insegna di attività ludiche, espositive e didattiche, in collaborazione con enti pubblici e privati votati alla valorizzazione del territorio. L’edizione 2026 del Griffonday sarà dedicata, nello specifico, ai 50 anni del terremoto.
Domenica 12 luglio focus su “Gli anfibi in pericolo! La situazione mondiale, in Europa e in Friuli Venezia Giulia: cosa fare?”, il 26 luglio su “La fotografia naturalistica fra passione, arte e ricerca scientifica”; sabato 22 agosto verrà riproposta, a grande richiesta, la “Notte da gufi per bambini coraggiosi”, per scoprire i segreti della natura al buio, mentre domenica 6 settembre sarà la volta del momento clou, il più atteso, la manifestazione “Vivi e liberi di volare”, che quest’anno celebrerà anche i 30 anni della Riserva. In occasione della giornata mondiale dedicata agli avvoltoi e alla loro conservazione – che si chiuderà con l’emozionante liberazione di alcuni grifoni e di altri esemplari di fauna selvatica – si potranno ascoltare i contributi di prestigiosi ospiti internazionali, che illustreranno tutte le novità sui progetti di conservazione dei signori dell’aria.
Gran finale la vigilia di Natale.
Domenica 11 ottobre, poi, escursione tra le “Sfumature d’autunno in altipiano”: un semplice circuito permetterà di calarsi nella magia di Monte Prat, fra i caratteristici muretti a secco, boschi dipinti dal foliage e antichi borghi, un tempo sedi dell’alpeggio estivo. Sabato 31 ottobre ecco poi Halloween in Riserva, che trasforma la notte più spaventosa dell’anno in un’occasione di scoperta, meraviglia e conoscenza; gran finale, come sempre, la sera della Vigilia di Natale, con il presepe subacqueo al lago di Cornino allestito dall’Asd Friulana Subacquei.
“Programma vario e ricco”.
“Un programma ricco e, quest’anno, particolarmente significativo per la ricorrenza del trentennale della Riserva – commenta il vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva naturale Luigino Ingrassi –. Ci auguriamo che come sempre questo cartellone di alto interesse, studiato e strutturato per catturare l’attenzione di un pubblico ampio ed eterogeneo, stimoli un forte afflusso nel sito protetto, fulcro del progetto di conservazione dell’avvoltoio grifone”.
