Contributi fino a 100mila euro e meno burocrazia: i fondi per i Comuni alluvionati

I fondi regionali per i Comuni colpiti dal maltempo di novembre.

La Giunta regionale ha varato un piano d’urgenza per rimettere in moto i territori travolti dalle alluvioni dello scorso novembre. “Con questo provvedimento la Regione interviene con tempestività per sostenere i Comuni colpiti dal maltempo dello scorso novembre, stanziando risorse straordinarie e introducendo deroghe necessarie a garantire la continuità amministrativa e la gestione delle emergenze sul territorio” ha detto l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, a margine dell’approvazione preliminare da parte della Giunta dello schema di disegno di legge.

Risorse straordinarie e deroghe amministrative

Il provvedimento delinea un piano articolato volto a fornire assistenza finanziaria straordinaria ai Comuni colpiti dalle alluvioni del novembre 2025. La norma prevede la sospensione di alcune sanzioni amministrative e introduce una maggiore flessibilità nei conteggi delle spese di personale, con l’obiettivo di agevolare gli enti impegnati nella gestione dell’emergenza e nella ricostruzione.

L’iniziativa legislativa stabilisce uno stanziamento complessivo pari a 1,49 milioni di euro destinato a trentadue Comuni gravemente danneggiati dal maltempo. I contributi, che verranno erogati d’ufficio per l’annualità 2026, varieranno da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 100.000 euro.

La norma consente inoltre agli enti in stato di emergenza di accedere alle risorse per la concertazione 2027-2029 anche in presenza di ritardi nella trasmissione dei rendiconti. Contestualmente, sarà possibile escludere dal calcolo dei limiti di spesa le risorse impiegate per il lavoro straordinario del personale coinvolto nelle attività emergenziali.

Novità per le procedure elettorali

Il testo introduce anche misure di semplificazione delle procedure elettorali in vista delle consultazioni del 2026, recependo le più recenti disposizioni nazionali. Tra le principali novità figura l’estensione delle operazioni di voto alla giornata del lunedì fino alle ore 15. Viene inoltre innalzata da 70 a 75 anni l’età massima per i componenti dei seggi elettorali.

Sul fronte della digitalizzazione, il provvedimento prevede la possibilità di depositare i contrassegni di lista in formato digitale e di utilizzare la posta elettronica certificata per la designazione dei rappresentanti di lista, con l’obiettivo di snellire e rendere più efficienti le procedure organizzative.

Sicurezza e videosorveglianza tra le priorità

Tra le ulteriori misure contenute nel disegno di legge, Roberti ha evidenziato l’autorizzazione all’utilizzo delle risorse previste dalla legge di stabilità 2026 per lo scorrimento delle graduatorie relative ai contributi destinati agli impianti di sicurezza e videosorveglianza delle attività produttive rimaste escluse dai finanziamenti nel 2025.

Supporto ai piccoli Comuni e prossimi passaggi istituzionali

Il provvedimento interviene anche sul rafforzamento della capacità amministrativa dei piccoli enti. A partire dal 2026, i Comuni con meno di 5.000 abitanti potranno escludere la spesa per il segretario comunale dal conteggio della sostenibilità della spesa di personale, misura pensata per alleggerire i vincoli finanziari delle amministrazioni più piccole.

Il disegno di legge sarà ora trasmesso al Consiglio delle autonomie locali, chiamato a esprimersi nell’ambito dell’iter che porterà all’approvazione definitiva del provvedimento.