I migliori vini del Friuli Venezia Giulia secondo Untold: ecco i premiati con i Tre Cavatappi

Il Friuli Venezia Giulia si ritaglia un ruolo da protagonista nella terza edizione della Guida “Untold – Quello che non è ancora stato detto del vino”, il progetto editoriale realizzato da Decanto e pubblicato da Trenta Editore. Sono tre le cantine regionali che hanno ottenuto i principali riconoscimenti, mentre 15 vini del territorio sono stati insigniti dei Tre Cavatappi.

I premi sono stati consegnati durante la cerimonia organizzata nell’ambito di Vinitaly and the City Sibari, ospitata nel Parco Archeologico di Sibari. La selezione 2027 punta a valorizzare le aziende capaci di distinguersi non soltanto per la qualità delle produzioni, ma anche per identità, autenticità e capacità di raccontare attraverso il vino i territori da cui nascono.

Scubla, Pierpaolo Pecorari e Castello di Spessa tra le migliori cantine

Tra i riconoscimenti più importanti assegnati al Friuli Venezia Giulia spicca quello attribuito a Scubla, scelta come Migliore Azienda a Conduzione Familiare del Friuli Venezia Giulia e destinataria anche del Premio Anfora 2027. A Pierpaolo Pecorari è andato invece il titolo di Migliore Cantina del Friuli Venezia Giulia, mentre Castello di Spessa è stata indicata come Migliore Cantina da Visitare in Friuli Venezia Giulia, un premio che mette in evidenza anche il ruolo crescente dell’accoglienza e dell’enoturismo nell’offerta delle aziende vitivinicole regionali.

La guida ha voluto così mettere in luce esperienze differenti: dalle imprese familiari che mantengono vivo il legame con la tradizione alle aziende storiche, fino alle realtà che hanno saputo affiancare alla produzione un’attività di ospitalità e racconto del territorio.

Quindici vini del Friuli Venezia Giulia conquistano i Tre Cavatappi

Importante anche il risultato ottenuto dalle singole etichette. Sono 15 i vini del Friuli Venezia Giulia premiati con i Tre Cavatappi, riconoscimento riservato alle produzioni considerate maggiormente rappresentative per qualità, tipicità e capacità di esprimere le caratteristiche del territorio.

Tra i bianchi figura Borgo San Daniele con I’Mauri – Friuli Isonzo DOC Malvasia 2024, insieme al Friuli Isonzo DOC Sauvignon 2025 di Borgo Savaian, che ha conquistato anche le menzioni di Miglior Vino Rapporto Qualità Prezzo e Miglior Vino Gastronomico.

Premiato anche il Friuli DOC Friulano 2025 di Cabert, indicato come Miglior Vino Rapporto Qualità Prezzo, mentre Castello di Spessa entra nella selezione con il Collio DOC Sauvignon “Segrè” 2023. Tra le etichette scelte compare inoltre il Collio DOC Pinot Grigio “Mongris” 2025 di Marco Felluga. Doppio riconoscimento aggiuntivo per Pierpaolo Pecorari, il cui Venezia Giulia IGP Ribolla Gialla 2025 è stato indicato sia come Miglior Vino Rapporto Qualità Prezzo sia come Vino più Originale.

Il Friuli Isonzo DOC Friulano 2024 di Renzo Sgubin ha ottenuto invece la menzione di Miglior Vino Gastronomico. La selezione dei bianchi prosegue con Scubla e il Friuli Colli Orientali DOC Pinot Bianco 2024, Tenuta Villanova con il Friuli Isonzo DOC Pinot Grigio 2024 e Terre Rosse con il Friuli DOC Friulano 2024. Spazio anche al Friuli Colli Orientali DOC Sauvignon 2025 di Valentino Butussi, al quale è stata assegnata la menzione di Miglior Vino da Evoluzione.

Dai rosati ai rossi fino al Verduzzo

Non soltanto vini bianchi nella selezione dedicata al Friuli Venezia Giulia. Tra i rosati è stato premiato il Venezia Giulia IGP Rosato “Ros’Alba” 2025 di Pierpaolo Pecorari. Per quanto riguarda i rossi, i Tre Cavatappi sono andati al Friuli Colli Orientali DOC Schioppettino “Monte dei Carpini” 2021 di Dri Roncat e al Friuli Colli Orientali DOC Refosco dal Peduncolo Rosso Riserva 2017 di Michele Moschioni.

A completare il quadro c’è il vino dolce di Scubla, il Friuli Colli Orientali DOC Verduzzo “Cràtis” 2022. Una selezione che attraversa alcune delle denominazioni più significative della regione e mette insieme Malvasia, Sauvignon, Friulano, Pinot Grigio, Ribolla Gialla, Pinot Bianco, Schioppettino, Refosco dal Peduncolo Rosso e Verduzzo, mostrando la varietà della produzione enologica del Friuli Venezia Giulia.

Una vetrina per il patrimonio vitivinicolo regionale

Il risultato ottenuto nell’edizione 2027 di Untold conferma la capacità delle aziende regionali di lavorare sia sui vitigni legati alla tradizione sia su interpretazioni più contemporanee, mantenendo al centro il rapporto con le diverse aree produttive del Friuli Venezia Giulia.

La filosofia della guida è infatti quella di raccontare il vino andando oltre la semplice degustazione, dando spazio alle persone, alle aziende e ai territori che si trovano dietro ogni bottiglia. L’elenco completo delle etichette premiate con i Tre Cavatappi sarà contenuto nella Guida “Untold – Quello che non è ancora stato detto del vino”, la cui uscita è prevista a novembre per Trenta Editore.