Giovedì 3 settembre alle 18.00, alla Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, il curatore Lorenzo Michelli accompagnerà il pubblico alla scoperta della mostra “FVG70.02. Nuovi modelli di ricerca”.
L’appuntamento sarà il primo degli eventi collaterali organizzati in parallelo a quelli della mostra “Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design”, allestita a Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia.
La visita sarà curata da Lorenzo Michelli, Curatore e Conservatore della Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan. Michelli è anche il curatore del progetto “FVG Settanta. Arti visive in Friuli Venezia Giulia negli anni ’70”.
Durante l’incontro, il pubblico potrà approfondire i contenuti di “FVG70.02. Nuovi modelli di ricerca”. Si tratta del secondo capitolo del progetto espositivo dedicato alla ricostruzione del panorama delle arti visive regionali negli anni Settanta.
La mostra “FVG70.02. Nuovi modelli di ricerca”
La mostra è ospitata alla Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo. Il percorso espositivo è aperto dal 23 luglio al 29 novembre 2026.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che il Friuli Venezia Giulia rappresenta un territorio ricco di esperienze artistiche, linguaggi e sperimentazioni. Nonostante la loro rilevanza, queste esperienze hanno trovato solo un parziale riconoscimento nella storiografia nazionale.
Da questa premessa nasce “FVG70.02. Nuovi modelli di ricerca”. La mostra propone una rilettura di quella stagione attraverso il concetto di muro invisibile. Si tratta di una barriera simbolica che ha separato la vitalità della ricerca artistica regionale dalla sua piena ricezione critica.
Il progetto invita quindi a riflettere sul sistema dell’arte degli anni Settanta. Il percorso mette in relazione artisti, istituzioni, gallerie, associazioni culturali e spazi di sperimentazione.
L’obiettivo è ricostruire il ruolo di questi soggetti nella definizione dell’identità contemporanea del territorio. La mostra non propone una narrazione conclusa. Al contrario, restituisce la complessità di un contesto aperto al confronto con le principali ricerche artistiche italiane e internazionali.
Il percorso espositivo
Il percorso si sviluppa sui tre livelli della Galleria Spazzapan. Al piano terra viene ricostruita la geografia della ricerca nei poli di Udine e Pordenone.
Il primo piano è invece dedicato al polo di Trieste e al goriziano, con particolare riferimento a Gradisca d’Isonzo. Il territorio ha avuto un ruolo centrale nella promozione dell’arte contemporanea regionale.
Il secondo piano propone invece alcuni nuclei tematici. Sono Arte e femminismo, La cultura del progetto, Pura pittura, pura scultura, Continuità e Trasformazione e Strutture primarie.
La mostra si propone così come un’occasione di studio e di rilettura critica. Inoltre, offre nuovi strumenti per comprendere una stagione di particolare intensità culturale.
Il progetto “FVG Settanta”
“FVG Settanta. Arti visive in Friuli Venezia Giulia negli anni ’70” è un progetto di ricerca, valorizzazione e divulgazione. Il percorso è dedicato alla ricostruzione del panorama artistico regionale durante uno dei decenni più significativi per l’evoluzione delle arti visive contemporanee.
Il progetto punta a riportare alla luce protagonisti, artisti, mostre, eventi, reti, relazioni e progettualità culturali. Questi elementi hanno contribuito a definire l’identità artistica del Friuli Venezia Giulia negli anni Settanta.
Allo stesso tempo, il progetto evidenzia il ruolo della regione nei più ampi processi di rinnovamento artistico e culturale del periodo.
Informazioni sulla visita
La visita guidata con Lorenzo Michelli è in programma giovedì 3 settembre 2026 alle ore 18.00 alla Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan, in via Marziano Ciotti 51 a Gradisca d’Isonzo.
La mostra “FVG70.02. Nuovi modelli di ricerca” sarà visitabile fino al 29 novembre 2026.
Gli orari di apertura sono dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Per informazioni è possibile contattare la Galleria Spazzapan all’indirizzo [email protected] oppure al numero 0481 960816.

