Grande soddisfazione per il basket del Friuli Venezia Giulia.
Pallacanestro Trieste e Apu Udine diventando ambasciatrici sportive e valoriali del Friuli Venezia Giulia con la partecipazione alle Final Eight di Coppa Italia, in programma dal 18 al 22 febbraio a Torino.
Il governatore Massimiliano Fedriga ha sottolineato il ruolo strategico dello sport professionistico come veicolo di promozione territoriale ed educativa. Un’occasione, ha evidenziato il presidente della Regione, per rafforzare l’identità del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia” e rilanciare, attraverso il basket di alto livello, valori fondamentali come il sacrificio, la resilienza e la capacità di rialzarsi dopo una sconfitta, soprattutto a beneficio delle giovani generazioni.
“Esprimo grande soddisfazione per il fatto che la Regione, grazie all‘eccellenza del basket professionistico rappresentata da Udine e Trieste, riesca a garantire una visibilità di rilievo al territorio e ai suoi valori sportivi – ha commentato Fedriga – . Associare infatti il marchio ‘Io Sono Friuli Venezia Giulia’ allo sport è fondamentale per i messaggi che intendiamo trasmettere, primo fra tutti il valore del sacrificio necessario per rialzarsi dopo una sconfitta. Si tratta di un principio educativo che oggi rischia di affievolirsi e che è invece prioritario far apprendere alle giovani generazioni”.
La promozione del Friuli Venezia Giulia attraverso lo sport.
Il massimo rappresentante della Giunta nell’occasione ha ribadito che la Regione agisce come partner strategico delle due società per promuovere il territorio attraverso lo sport, analogamente a quanto avviene in altre discipline.
“Queste linee d’intervento – ha affermato Fedriga – si differenziano da quelle destinate al settore dilettantistico: in questo ambito, la collaborazione con i club delle massime serie funge da volano promozionale per la Regione, una strategia che sta già producendo riscontri di grande importanza”.
Secondo il governatore, a tutto ciò si aggiunge la straordinaria partecipazione delle tifoserie e degli appassionati, che sia a Trieste che a Udine è un fenomeno di assoluto rilievo. “Ritengo – ha concluso – che questo calore sia stato uno dei fattori determinanti nell’incentivare le società a investire con intensità crescente, sostenute da un ritorno di pubblico eccezionale”.




