Scuole più sicure e moderne: dalla Regione 103 milioni per le superiori

Fondi per la scuole superiori del Friuli Venezia Giulia.

Più sicurezza, adeguamento normativo e qualità degli spazi di apprendimento: sono questi gli obiettivi del riparto delle risorse destinate all’edilizia scolastica di secondo grado, approvato dalla Giunta regionale per il triennio 2026-2028.

A darne notizia sono l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, e l’assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen, che sottolineano come il provvedimento garantisca “risorse certe e programmate agli Enti di decentramento regionale, consentendo di pianificare interventi strutturali fondamentali su tutto il territorio”.

La delibera, adottata congiuntamente dai due Assessorati, prevede uno stanziamento complessivo di 103.828.000 euro, destinato a interventi volti a migliorare la sicurezza degli edifici scolastici e ad adeguarli pienamente alla funzione didattica, sulla base delle programmazioni condivise nelle Conferenze territoriali.

Nel dettaglio, per il 2026 sono assegnati 7.025.000 euro all’Edr di Udine, 2.330.000 euro all’Edr di Trieste, 4.350.000 euro all’Edr di Gorizia e 520.000 euro all’Edr di Pordenone. Per il 2027 il finanziamento complessivo ammonta a 31.843.000 euro, mentre nel 2028 il riparto raggiunge i 57.760.000 euro, coprendo integralmente le richieste presentate dagli Enti di decentramento regionale.

Le risorse, stanziate attraverso la legge di Stabilità 2026, permetteranno di attuare investimenti programmati su base triennale, rafforzando la capacità di pianificazione degli Enti e assicurando continuità agli interventi di edilizia scolastica sull’intero territorio regionale.