Quasi 679mila mezzi e 158 euro di risparmio: l’effetto del bollo sospeso in Friuli

Quasi 679mila tra auto e moto in Friuli Venezia Giulia rientrano nella fascia di potenza interessata dalla sospensione del bollo prevista per il 2027. Sono 525.830 autovetture e 152.771 motocicli entro gli 80 kW, per un totale di 678.601 mezzi.

Una platea molto ampia, alla quale si aggiunge un dato che permette di quantificare il possibile beneficio: secondo un’analisi di Facile.it e Pratiche Auto Online, il bollo medio pagato nel 2026 in regione per i veicoli che potranno rientrare nell’esenzione è stato di 158 euro.

Oltre 513mila proprietari coinvolti

I dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti indicano in 513.326 le persone fisiche che in Friuli Venezia Giulia possiedono almeno un’autovettura o un motociclo entro gli 80 kW.

Il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri prevede per il 2027 l’esenzione dal bollo sul primo veicolo, senza limiti legati all’Isee. La misura interessa quindi una parte consistente dei mezzi privati presenti sul territorio regionale. Il numero complessivo dei veicoli sotto la soglia degli 80 kW è superiore a quello dei proprietari perché una stessa persona può possedere più di un mezzo ma la sospensione vale solo su un mezzo a persona.

Quanto si risparmia

Per capire l’ordine di grandezza del beneficio economico, l’analisi congiunta di Facile.it e Pratiche Auto Online indica in 158 euro il bollo medio pagato nel 2026 in Friuli Venezia Giulia per i veicoli che, sulla base della misura prevista, potranno rientrare nell’esenzione.

Non significa che ogni automobilista risparmierà esattamente questa cifra: l’importo del bollo varia in base alle caratteristiche del veicolo. I 158 euro rappresentano la media regionale calcolata sui mezzi interessati dall’analisi.

Un aspetto da chiarire è la durata della misura. La sospensione del bollo riguarda per ora esclusivamente il 2027. Non si tratta quindi, allo stato attuale, di un’abolizione definitiva della tassa automobilistica. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha però chiarito oggi che l’abolizione è pensata per diventare definitiva.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha indicato l’intenzione di proseguire il percorso e di lavorare in futuro a un’estensione della soglia oltre gli 80 kW. Si tratta però di un obiettivo successivo: la misura oggi prevista riguarda il 2027.

Il costo per chi ha un’auto diesel

Nello stesso quadro di interventi arriva anche una modifica sul fronte delle accise. La riduzione dello sconto sul gasolio avrà infatti un effetto opposto per i proprietari di auto diesel.

Secondo l’analisi di Facile.it e Pratiche Auto Online, il maggiore esborso, all’attuale prezzo del diesel in modalità self, potrebbe arrivare fino a 94 euro all’anno, andando a ridurre, almeno in parte, il vantaggio economico derivante dalla sospensione del bollo.