Il progetto per un nuovo impianto fotovoltaico a terra tra via dei Tre Galli e via Partidor, a Udine, si ferma davanti al Comune. La Conferenza dei servizi si è conclusa negativamente e la Procedura Abilitativa Semplificata presentata da Saita Immobiliare S.r.l. è stata rigettata.
L’impianto previsto avrebbe avuto una potenza complessiva di circa 3,4 MW, con una quota di circa 1 MW destinata al conferimento in una Comunità Energetica Rinnovabile.
Le criticità sulla documentazione
La decisione è arrivata dopo che la società aveva presentato documentazione integrativa in seguito al preavviso di diniego. Le integrazioni, tuttavia, non sono state ritenute sufficienti dal Comune a superare le criticità già evidenziate dagli uffici.
Tra gli aspetti contestati c’è la mancata dimostrazione dell’idoneità dell’area alla realizzazione dell’intervento sulla base della normativa vigente. Non sarebbe stata inoltre adeguatamente documentata l’effettiva appartenenza alla Comunità Energetica Rinnovabile indicata nel progetto.
Secondo Palazzo D’Aronco, restano poi carenze e incongruenze nella documentazione tecnica richiesta dal Comune, dalla Regione e dalla Soprintendenza.
“Una decisione esclusivamente tecnica”
A spiegare le ragioni del provvedimento è l’assessore all’Urbanistica Andrea Zini. “Si tratta di una decisione esclusivamente tecnica, assunta sulla base della normativa e della documentazione agli atti”, spiega l’esponente della giunta De Toni.
“Il Comune è favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili, ma interventi di queste dimensioni devono rispettare pienamente le procedure previste e fornire tutte le garanzie necessarie sotto il profilo urbanistico, ambientale e paesaggistico. In questo caso le integrazioni prodotte non hanno consentito di superare le criticità evidenziate”.
La conclusione negativa della procedura non esclude però la possibilità di ripresentare il progetto. La società potrà infatti presentare una nuova istanza corredata dalla documentazione necessaria oppure avviare presso la Regione Friuli Venezia Giulia il procedimento per ottenere l’Autorizzazione Unica.

