Ambiente, nasce “Terra rara” di Arpa Fvg: dati scientifici contro fake news e allarmismi

Un momento della conferenza stampa.

Presentato il blog di Arpa Fvg “Terra rara”.

In un’epoca dominata dal sovraccarico informativo e da dati ambientali spesso privi di fondamento scientifico, il Friuli Venezia Giulia sceglie la strada della trasparenza certificata. È stato presentato oggi “Terra rara”, il nuovo blog trimestrale di Arpa FVG nata per rendere i dati tecnici uno strumento di conoscenza condivisa e partecipazione attiva.

“Il lancio del nuovo blog di informazione periodica di Arpa Fvg -ha commentato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro -, rappresenta un ulteriore tassello fondamentale nella strategia di educazione ambientale e trasparenza che abbiamo intrapreso fin da quando abbiamo iniziato ad amministrare il Friuli Venezia Giulia”.

La lotta alle fake news e il ruolo di Arpa

L’assessore ha posto l’accento sulla necessità di una comunicazione rigorosa in un’epoca di sovraccarico informativo. “Capita spesso di leggere sui media dati o classifiche sulla qualità dell’aria provenienti da soggetti terzi che, pur se in buona fede, non possiedono le strumentazioni necessarie o le validate metodologie”, ha proseguito Scoccimarro.

È stato quindi ribadito che, in base alla normativa vigente, Arpa Fvg è l’unico ente titolato a certificare e valutare scientificamente i parametri della qualità dell’aria e delle altre matrici ambientali. Affidarsi ai dati dell’Agenzia, che fa parte del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), significa dunque scegliere la scienza e la legalità, evitando allarmismi ingiustificati o sottovalutazioni dei problemi.

Il progetto editoriale: perché “Terra rara”

Il progetto nasce per rendere disponibili dati, analisi scientifiche e informazioni ambientali, trasformandoli in strumenti di conoscenza e partecipazione attiva per la tutela del territorio. La pubblicazione, consultabile all’indirizzo www.arpa.fvg.it/terra-rara/, ha una cadenza trimestrale e si articola in quattro numeri annuali legati alle stagioni. Il nome scelto richiama le “terre rare”, elementi preziosi e nascosti fondamentali per il mondo moderno, proprio come gli equilibri delicati dell’ambiente monitorati dall’Agenzia.

Il progetto non è un semplice bollettino, ma un percorso conoscitivo che unisce articoli di approfondimento, interviste, reportage, podcast, video e infografiche. Si parte con il numero “0”, dedicato all’inverno, ai cambiamenti climatici e alla gestione delle risorse naturali, con un focus particolare sull’importanza dell’educazione ambientale per le giovani generazioni attraverso il metodo scientifico e il senso critico.

A spiegare il valore del lavoro svolto dall’Agenzia è stata Anna Lutman, Direttore Generale di Arpa FVG, che si è soffermata sul ruolo dei tecnici quali figure chiave nel monitoraggio ambientale e nella produzione continua di dati. Ogni giorno l’Arpa raccoglie, valida e interpreta migliaia di misurazioni su aria, acqua, suolo, clima e radiazioni all’interno del sistema SNPA, garantendo solidità scientifica attraverso analisi di laboratorio certificate.

La vera sfida, ha evidenziato il Direttore Generale, è trasformare questa enorme mole di dati in conoscenza comprensibile: “Terra rara” nasce proprio per colmare questa distanza, rendendo la scienza dell’ambiente accessibile senza rinunciare alla precisione e alla robustezza dei risultati messi a disposizione di istituzioni e cittadini.