Torna l’ora legale, si spostano le lancette avanti

Torna come ogni anno il passaggio all’ora legale, un cambiamento che segna simbolicamente l’arrivo della bella stagione e delle giornate più lunghe. Anche nel 2026, il cambio avverrà tra la fine di marzo e l’inizio della primavera, con effetti immediati sulla luce naturale nelle ore serali.

Nel 2026 il passaggio all’ora legale è fissato nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo. Alle 2:00 le lancette andranno spostate avanti di un’ora, passando direttamente alle 3:00. Un’operazione semplice ma che comporta una conseguenza immediata: si dormirà un’ora in meno, compensata però da giornate più luminose e serate più lunghe.

Più luce la sera e risparmio energetico

Il principale obiettivo dell’ora legale è quello di sfruttare meglio la luce naturale, riducendo l’uso dell’energia elettrica nelle ore serali. Con il tramonto che arriva più tardi, infatti, si accendono le luci più tardi rispetto all’orario invernale. Questo sistema, introdotto per motivi economici ed energetici, continua a essere utilizzato in gran parte dei Paesi europei.

Secondo i dati ufficiali forniti da Terna, tra il 2004 e il 2025 l’adozione dell’ora legale ha consentito all’Italia un risparmio complessivo di oltre 12 miliardi di kWh di energia elettrica. Tradotto in termini economici, significa circa 2,3 miliardi di euro in meno nelle bollette dei cittadini.