Tumori femminili in Fvg: la solidarietà che migliora cure e prevenzione

Una grande alleanza tra solidarietà dei cittadini e sanità pubblica segna un nuovo traguardo per la cura dei tumori femminili in Friuli Venezia Giulia. Grazie alla generosità dei soci di Coop Alleanza 3.0, sono stati consegnati oltre 24 mila euro destinati a due pilastri della medicina regionale: il Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano e l’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste.

La forza della solidarietà per le donne

Il Presidente di Coop Alleanza 3.0, Domenico Trombone, ha incontrato il Governatore Massimiliano Fedriga e l’assessore Riccardo Riccardi per formalizzare il contributo. “La donazione rappresenta un sostegno concreto alla ricerca e alla cura oncologica e testimonia la forza della solidarietà collettiva e il forte radicamento della Cooperativa, che in questa regione conta quasi 160mila soci”, ha detto Trombone, spiegando che i fondi sono il frutto della trasformazione dei punti spesa e dell’iniziativa “Verde Speranza” (grazie alla vendita di piantine nei punti vendita della regione).

Chirurgia meno invasiva ad Aviano

Al CRO di Aviano, le risorse serviranno a potenziare la chirurgia oncologica ginecologica. Come spiegato da Antonino Ditto, direttore della Chirurgia oncologica ginecologica CRO, l’obiettivo è innovare le tecniche chirurgiche puntando su interventi mini-invasivi per ridurre i tempi di recupero delle pazienti. Il direttore scientifico del CRO, Gustavo Baldassarre, intervenuto anche a nome del direttore generale Giuseppe Tonutti, ha aggiunto: “Questi fondi ci permetteranno di offrire un’oncologia di precisione e le migliori cure possibili“.

Prevenzione e diagnosi precoce al Burlo

Al Burlo di Trieste, la priorità è la diagnosi precoce di tumori come quello dell’endometrio e dell’ovaio. Il professor Giuseppe Ricci ha illustrato il progetto di sensibilizzazione, mentre il direttore generale Francesca Tosolini ha ribadito l’importanza della consapevolezza: “Il contributo servirà a ricordare la necessità di esami periodici e del vaccino contro il papilloma virus, principale responsabile dei tumori della cervice uterina”.

La visione della Regione e la sfida delle riforme

Il governatore Fedriga ha lodato il modello virtuoso di collaborazione: “Il supporto garantito nel tempo da Coop Alleanza 3.0 al sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia testimonia la connessione profonda con la nostra comunità“. Fedriga ha poi sottolineato che la strategia regionale punta a migliorare i servizi attraverso scelte sostenibili nel lungo periodo.

L’assessore alla Salute Riccardo Riccardi ha invece difeso con forza la riforma della Rete oncologica regionale: “Il contrasto alle malattie oncologiche si basa su tre direttrici essenziali: prevenzione, ricerca scientifica e qualità dell’assistenza e della cura. Continuiamo a mantenere il punto nonostante le spinte campanilistiche. Il confronto sulla Rete oncologica regionale non può assolutamente esaurirsi negli aspetti strettamente chirurgici, ma deve guardare – ha aggiunto l’assessore – all’intero modello assistenziale, utilizzando modalità organizzative adeguate agli
attuali bisogni di salute
dei cittadini che sono in continua evoluzione”.