Dalla Val d’Arzino a Trieste: in Fvg 8 nuovi progetti di turismo letterario

Non solo paesaggi, ma storie che prendono vita. Il Friuli Venezia Giulia lancia una nuova sfida al mercato dei viaggiatori consapevoli puntando sul turismo letterario. La riscoperta di scrittori e poeti del Fvg da parte di Associazioni ed Enti Locali favorirà la valorizzazione turistica in tutta la Regione, grazie alle attività del Progetto DANTE.

Sono otto i percorsi d’autore trasformeranno la regione in una “destinazione letteraria transfrontaliera”, unendo le Dolomiti Friulane al mare Adriatico, fino a sconfinare in Slovenia. I risultati dei progetti vincitori del bando regionale sono stati presentati a Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco (UD), svelando un mosaico di iniziative che spaziano dalle tecnologie digitali ai festival foto-letterari.

I percorsi: tra Pasolini, castelli e tecnologie immersive

Dalle Dolomiti al Mar Adriatico, gli otto progetti rappresentano la ricchezza del territorio regionale nell’ambito culturale:

Torviscosa Letteraria di Pro Torviscosa APS propone una video-audioguida teatrale dedicata alla storia e alla letteratura del territorio;

Dall’Arzino al Cellina: pietre e poeti raccontano dell’Ecomuseo Lis Aganis sviluppa itinerari nelle Dolomiti friulane integrati con contenuti digitali;

Tracce di parole. Anita Pittoni e Giani Stuparich a Trieste presenta un festival foto-letterario e un itinerario urbano immersivo dedicato agli autori triestini;

Sulle tracce di Pasolini: viaggio letterario nelle piazze di San Vito al Tagliamento valorizza i luoghi del romanzo Il sogno di una cosa attraverso tecnologie immersive e contenuti multimediali.

Lâ di là del Comune di Chions è un progetto dedicato ai paesaggi letterari friulani che integra arte, letture, passeggiate e attività educative;

Passeggiate d’autore dell’associazione AVA – Arte Vita Anima ha messo a disposizione tre percorsi turistico-letterari sviluppati con gli stessi autori nei luoghi che hanno ispirato le loro opere, tra Pordenone, Pinzano al Tagliamento e Pradis di Clauzetto;

Dante: una notte al castello di Prampero, del Comune di Magnano in Riviera, presenta una webapp che ha l’obiettivo di far conoscere la storia e le leggende che aleggiano sul Castello di Prampero e i suoi dintorni.

Le iniziative di co-progettazione della destinazione DANTE, che integrano le risorse dei partner transfrontalieri per la creazione di un’offerta turistica integrata e sostenibile

I progetti hanno evidenziato approcci innovativi alla valorizzazione culturale del territorio, tra cui l’uso di tecnologie digitali e immersive, il coinvolgimento delle comunità locali, la creazione di itinerari accessibili e sostenibili e lo sviluppo di esperienze di turismo lento legate a paesaggi e autori.

La cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia

Queste iniziative locali aiuteranno a formare i cinque itinerari letterari transfrontalieri, che uniranno i Partner del Progetto DANTE: Comune di Isola, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Museo di Tolmino, Comune di Tolmezzo, Istituto IRRIS e Comune di Ceggia. In questo contesto di cooperazione tra territori diversi, il Comune sloveno di Isola, in qualità di Lead Partner del progetto, svolge un ruolo centrale nel coordinamento delle attività, nella gestione operativa e nel monitoraggio dei risultati, assicurando una visione strategica condivisa e benefici concreti per l’area transfrontaliera.

Cuore del progetto è la cooperazione tra istituzioni e competenze dei due lati del confine, finalizzata alla creazione di un’offerta turistica integrata, sostenibile e innovativa. “Siamo convinti che i risultati del progetto DANTE – in particolare gli itinerari transfrontalieri – contribuiranno anche in futuro in modo significativo al rafforzamento del turismo culturale e sostenibile e ad una maggiore visibilità e riconoscibilità dello spazio transfrontaliero condiviso” ha sostenuto la Dott.ssa Darja Dobrila per conto del Lead partner del Comune di Isola.

“Cultura come motore di sviluppo”.

Per il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura, Mario Anzil, il progetto rappresenta un’opportunità strategica: “Vogliamo rafforzare il ruolo della cultura come motore di sviluppo economico-sociale. La creazione di una destinazione letteraria transfrontaliera è un’opportunità concreta per valorizzare il patrimonio condiviso tra Italia e Slovenia, generando nuove opportunità per le imprese creative e gli operatori del territorio”.