A Udine e Tolmezzo i medici in piazza per due giornate di prevenzione dell’udito

Due giornate di prevenzione dell’udito in Friuli.

E’ giunta alla XIII edizione la campagna nazionale di screening gratuiti dell’udito “Nonno Ascoltami! – L’Ospedale in Piazza”, che farà tappa anche a Udine e Tolmezzo con diverse novità per questa edizione.

L’iniziativa, organizzata da Udito Italia Onlus e patrocinata dall’Oms e dal Ministero della Salute che quest’anno ha ospitato la presentazione, ogni anno porta in piazza il suo messaggio di prevenzione sull’udito e per questa edizione arriva in Friuli a Tolmezzo in Piazza XX Settembre domenica 25 settembre e a Udine domenica 2 ottobre in Piazza San Giacomo,sempre dalle 9 alle 18. Due intere giornate dedicata alla prevenzione e rivolte alla cittadinanza, soprattutto alla fascia più fragile della popolazione.

Nelle due piazze saranno presenti gli otorinolaringoiatri dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale a coadiuvare le prove dell’udito gratuite effettuate da audioprotesisti esperti messi a disposizione da Maico, con il supporto attivo dei volontari della Croce Rossa di Udine.

I camici bianchi usciranno dalle mura dell’ospedale per scendere in piazza a favore della campagna di prevenzione e per sensibilizzare la cittadinanza a prendersi cura del proprio udito. Durante la campagna di prevenzione saranno effettuati test gratuiti dell’udito, uno screening per prevenire disturbi che possono seriamente incidere sullo stile di vita. L’evento ogni anno porta nelle piazze il suo messaggio di prevenzione, un tema particolarmente importante in Fvg dove la popolazione anziana, quella maggiormente soggetta a disturbi dell’udito, è elevata.

La sordità ha un’incidenza di oltre il 12% nel nostro Paese e c’è la necessità di ridurre l’impatto della sordità che, oltre a causare disturbi di carattere sociale, crea alterazioni del tratto del comportamento e dell’ansia, fenomeni già acuti dalla pandemia e che si cerca di arginare. “Nonno Ascoltami” nasce dalla consapevolezza del mondo del deficit uditivo. Portare in piazza il controllo dell’udito serve proprio per perseguire quella politica che è l’emersione del problema e delle possibili soluzioni. 

Condividi l'articolo