La Regione Friuli Venezia Giulia mette sul tavolo 6,7 miliardi di euro per la manovra finanziaria 2027, con un incremento di 190 milioni rispetto all’anno precedente. La Giunta regionale ha approvato in via definitiva il disegno di legge di Stabilità 2027 e il collegato alla manovra, che saranno ora sottoposti all’esame del Consiglio regionale per l’approvazione prevista a dicembre. Al centro della programmazione ci sono sanità, politiche sociali, famiglie, imprese, enti locali e investimenti pubblici, con quasi 3,9 miliardi destinati al settore della salute.
Quasi 3,9 miliardi per la sanità
La manovra, che ammonta complessivamente a 6 miliardi e 709,78 milioni di euro, rappresenta uno dei passaggi fondamentali della programmazione economica regionale per il prossimo triennio. Il via libera della Giunta arriva dopo il parere favorevole espresso all’unanimità dal Consiglio delle Autonomie locali.
“La solidità del nostro bilancio ci consente di mettere a disposizione 6,7 miliardi di euro di risorse manovrabili, 190 milioni in più rispetto all’anno precedente. Una dotazione finanziaria che ci permette di rafforzare le linee di intervento a favore dei settori strategici, a partire dalla salute, per la quale garantiamo fin dall’inizio dell’anno tutte le risorse necessarie alla programmazione delle aziende sanitarie”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli.
La parte più consistente delle risorse sarà destinata alla Direzione Salute, politiche sociali e disabilità, che potrà contare su 3 miliardi e 894,36 milioni di euro, pari a circa il 58% dell’intera manovra.
“La programmazione finanziaria regionale prosegue nel segno della continuità rispetto alle scelte compiute in questi anni e consolida un modello che ci consente di sostenere contemporaneamente i servizi ai cittadini, il sistema produttivo e la capacità di investimento del territorio. La possibilità di assegnare fin dall’inizio dell’anno le risorse al sistema sanitario rappresenta un elemento particolarmente importante, perché permette alle aziende di programmare con maggiore efficacia le proprie attività e di rispondere alle esigenze della comunità”, ha sottolineato Zilli.
Più risorse ai Comuni, sostegno a famiglie e imprese
Un capitolo importante riguarda le autonomie locali, alle quali saranno destinati complessivamente 721,26 milioni di euro, comprendendo anche funzione pubblica, sicurezza e politiche dell’immigrazione. Nel quinquennio 2023-2027, le risorse per il funzionamento degli enti locali sono cresciute di oltre il 23%, con un ulteriore incremento del 4,5% previsto dalla nuova Legge di Stabilità.
L’obiettivo è garantire ai Comuni una maggiore capacità di programmazione e le risorse necessarie per mantenere e migliorare i servizi offerti ai cittadini. “Abbiamo continuato a rafforzare le linee di finanziamento a favore delle famiglie, delle persone anziane e delle imprese, così come quelle destinate alla tutela dell’ambiente e alla realizzazione delle infrastrutture, in un territorio che presenta caratteristiche di particolare fragilità”, ha spiegato l’assessore.
Accanto alle politiche sociali e al sostegno al tessuto economico, la Regione conferma gli investimenti per ambiente, infrastrutture, sport e cultura. Per le infrastrutture e il territorio sono previsti 575,94 milioni di euro, mentre alle attività produttive e al turismo andranno 204,96 milioni. Cultura e sport potranno contare su 119,34 milioni.
“Accanto a questi ambiti, abbiamo confermato l’attenzione per lo sport e la cultura, settori che rappresentano anche importanti strumenti di valorizzazione e promozione del Friuli Venezia Giulia, in vista delle grandi opportunità che si presenteranno nel prossimo triennio”, ha aggiunto Zilli.
Come saranno distribuiti i 6,7 miliardi
Nel dettaglio, la ripartizione delle risorse tra le diverse Direzioni regionali assegna 270,64 milioni di euro a lavoro, formazione, istruzione e famiglia, 198,52 milioni alla difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile e 117,46 milioni alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche.
Alla Direzione generale sono destinati 241,71 milioni di euro, mentre 173,56 milioni andranno alla Direzione Finanze e 133,36 milioni a patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi. Per la Protezione civile sono stanziati 17,30 milioni, mentre gli Uffici della Presidenza disporranno di 41,37 milioni.
La manovra sarà ora trasmessa al Consiglio regionale, dove inizierà l’esame nelle Commissioni competenti. Prima della discussione definitiva, prevista per dicembre, è in programma anche un confronto con le rappresentanze sindacali. “Gli investimenti pubblici che abbiamo sostenuto in questi anni e che intendiamo proseguire, anche attraverso forme di partenariato pubblico-privato, rappresentano un elemento importante per accompagnare lo sviluppo economico regionale”, ha concluso Zilli.
L’assessore ha inoltre richiamato i dati di crescita evidenziati dalla Banca d’Italia, sottolineando come la programmazione finanziaria regionale punti a rafforzare la competitività delle imprese, migliorare i servizi e sostenere lo sviluppo economico del Friuli Venezia Giulia.

