Per le superiori metà lezioni a casa e metà a scuola, scatta l’obbligo in Fvg

Didattica a distanza alternata a quella in classe in Fvg.

La didattica a distanza diventa, almeno fino al 13 novembre, un obbligo in Fvg. Lo ha stabilito oggi una nuova ordinanza del governatore Massimiliano Fedriga, che introdurrà la novità a partire dal 28 ottobre. Sino al 13 novembre 2020, le Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie, devono adottare, con il ricorso alle misure di flessibilità per una quota non inferiore al 50% a livello di istituzione scolastica, la didattica digitale integrata, in modalità alternata alla didattica in presenza. Il che significa che per ogni ora in classe ce ne dovrà essere una da casa.

Le stesse istituzioni scolastiche, nella loro autonomia, sono chiamate – precisa la Regione – a individuare le misure che riterranno più idonee, tenuto conto dell’organico e del contesto organizzativo interno, garantendone la proporzionalità e l’adeguatezza e valutando l’applicazione di alcuni criteri. Si tratta di alternanza su base settimanale per singole classi della didattica in presenza e della didattica in modalità digitale integrata. Inoltre, di omogeneità di trattamento tra le classi nell’utilizzo delle due modalità, con l’eccezione delle classi del primo e dell’ultimo anno di ogni tipologia di indirizzo e articolazione, per le quali si privilegia nell’organizzazione delle lezioni una maggiore attività in presenza.

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