La variante Delta spaventa il Fvg, tra timori di nuove chiusure e l’appello alla vaccinazione

I timori in Fvg per la variante Delta del Covid.

Nemmeno l’estate, con le sue alte temperature, scaccia l’incubo Covid. E a poco serve che il Friuli Venezia Giulia, come quasi tutta l’Italia, sia in zona bianca. A far paura, ora, è la variante Delta del coronavirus.

E se in Fvg la mutazione inglese rimane predominante, secondo le stime comunicate dal vicegovernatore Riccardo Riccardi, quella “Delta” (o indiana) è stata rilevata in 28 casi sui 96 di mutazioni sequenziate.

Oggi, dal governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, è arrivato un messaggio ben preciso: “Esiste ancora una fascia di popolazione che dobbiamo raggiungere, c’è una parte che ha paura e deve avere delle certezze. Dobbiamo lavorare con il governo per fugare i dubbi e smentire le numerose notizie false sui vaccini, come quelle che appaiono sui social e sono condizionanti per persone che non hanno ancora approfondito cos’è il vaccino”.

Sulla variante Delta, Fedriga dice che “ha una contagiosità decisamente superiore a quella inglese, noi dobbiamo fare campagna vaccinale poderosa, utilizzando il periodo estivo per proteggersi in vista dell’autunno. Dobbiamo vaccinare il prima possibile, non abbiamo alternative”.

Anche Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, ha invitato a non abbassare la guardia, anticipando che “in caso di alta diffusione della variante Delta le zone rosse sono possibili“, con dunque nuove restrizioni. Oltretutto, pare che la prima dose di vaccino possa non essere sufficiente. La situazione, insomma, è in divenire.

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