Tra storia e sicurezza: a Gemona operazione pulizia per l’antica rosta e la roggia secolare

Rimessa a nuovo la Rosta Savorgnana, luogo di memoria del terremoto.

Manutenzione moderna per opere che hanno attraversato i secoli: il Consorzio di bonifica pianura friulana ha dato il via a una serie di interventi nel comprensorio di Gemona per mettere in sicurezza e ripulire i canali storici del territorio.

Sotto i riflettori c’è soprattutto la Rosta Savorgnana, l’opera di presa risalente al 1881, e la secolare Roggia dei Molini, infrastrutture antiche che oggi richiedono cure specifiche per continuare a garantire la sicurezza idraulica e preservare la memoria storica del territorio. A coordinare i lavori, il responsabile di zona Luca Vezil, col vice Dario Minisini.

La Rosta Savorgnana.

In particolare, a monte del ponte di Braulins, sulla sponda sinistra del Tagliamento è stata eseguita la pulizia con lo sfalcio e il decespugliamento della Rosta Savorgnana, prima opera di presa realizzata nel 1881 dall’ex Consorzio Ledra-Tagliamento

Il sito è inserito nell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese come luogo della memoria del terremoto del 1976, a ricordo della resilienza della comunità locale. Sono inoltre in corso i lavori di pulizia e decespugliamento con taglio e potatura di alcune piante pericolanti sulle sponde del Rio Vegliato, nella zona delle scuole.

La Roggia dei Molini.

Anche la secolare Roggia dei Molini – che scorre per circa sei chilometri nel territorio del Comune di Gemona, da Ospedaletto fino a via Paludo dove confluisce nel canale Ledra – sarà oggetto dei interventi. Il primo interesserà il tratto tra via Cjamparis fino a via San Biagio per il ripristino della sezione idraulica della roggia, che a causa dell’infiltrarsi della vegetazione potrebbe comportare il rischio di tracimazione/esondazione in caso di eventi meteorologici particolarmente intensi.

Sarà poi effettuata la manutenzione e la pulizia del letto, con la rimozione dei detriti depositati negli anni lungo il tracciato, lo sfalcio e il decespugliamento che impediscono e ostacolano il regolare deflusso delle acque. Lo scorso anno si era provveduto alla sostituzione di alcune paratoie e alla posa di alcune opere di carpenteria metallica per la messa in sicurezza dei sifoni della rete di irrigazione. Nel mese di marzo sono in programma ulteriori interventi per la messa in sicurezza ed esercizio dei canali irrigui.

Sicurezza e decoro.

“Con questi lavori – conclude la presidente dell’ente consortile Rosanna Clocchiatti – vogliamo offrire un’attività puntuale sul territorio che lo salvaguardi dai rischi idraulici, che efficienti l’attività irrigua e attui tutti gli interventi di natura ambientale di cui si avvertiva la necessità”. 

“Ringrazio la presidente e gli operatori del Consorzio per il lavoro costante di manutenzione dei corsi d’acqua, fondamentale per prevenire criticità idrauliche sempre più frequenti – aggiunge il sindaco di Gemona, Roberto Revelant -, e per le attività di cura dei corsi idrici del territorio comunale. Particolare attenzione viene dedicata alla Roggia dei Mulini, che attraversa l’area urbanizzata e richiede interventi continui per garantire sicurezza e decoro, così come alla rosta Savorgnana, opera di presa sul Tagliamento di rilevante valore storico e culturale”.