Gorizia entra nei Borghi più belli d’Italia con Borgo Castello: un nuovo riconoscimento dopo GO!2025

L'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini (al centro), durante la cerimonia di consegna della bandiera dei Borghi più belli d'Italia, assieme al sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, al presidente nazionale dell'associazione I Borghi più belli d'Italia, Fiorello Primi, alla coordinatrice regionale dell'associazione e sindaco di Sesto al Reghena, Zaida Franceschetti, e al componente del direttivo nazionale dell'associazione, Markus Maurmair.

Borgo Castello di Gorizia entra nella rete dei Borghi più belli d’Italia. Un nuovo riconoscimento per il capoluogo isontino, che continua a raccogliere i frutti del percorso avviato con GO!2025, Capitale europea della cultura. La consegna ufficiale della bandiera si è svolta venerdì 6 novembre, alla presenza delle istituzioni regionali e locali, sancendo l’ingresso di Borgo Castello come borgo ospite per il biennio 2027-2028 nell’associazione nazionale che riunisce 382 Comuni italiani.

Alla cerimonia ha partecipato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, insieme al sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e al presidente nazionale dell’associazione Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi.

Un nuovo riconoscimento per Gorizia dopo GO!2025

“Gorizia raccoglie oggi un nuovo e prestigioso riconoscimento che affonda le proprie radici nel percorso che l’ha portata a essere Capitale europea della cultura 2025. La consegna della bandiera dei Borghi più belli d’Italia conferma il valore di una strategia che ha saputo coniugare cultura, identità e sviluppo turistico”, ha dichiarato Bini.

L’assessore ha sottolineato come l’eredità di GO!2025 continui a produrre risultati concreti, grazie alla rete di collaborazioni,
alla visibilità internazionale e ai progetti sviluppati durante l’anno della Capitale europea della cultura. “Il grande patrimonio di relazioni, visibilità e progettualità costruito con GO!2025 rappresenta un’eredità preziosa che continua a produrre risultati concreti. Gorizia è oggi sempre più attrattiva per un turismo attento alla qualità, all’autenticità e alla scoperta dei territori”, ha aggiunto l’assessore.

L’ingresso di Borgo Castello rappresenta dunque un’ulteriore opportunità di valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino, inserendolo in una rete nazionale dedicata alla promozione dei centri di particolare interesse.

Turismo in crescita: aumentano soprattutto i visitatori stranieri

A confermare il momento positivo del turismo goriziano sono anche i numeri. Dopo il 25% di presenze in più registrato nel 2025, i dati relativi al periodo tra maggio e agosto 2026 mostrano un ulteriore miglioramento. Nei quattro mesi considerati, Gorizia ha registrato 50.749 pernottamenti, il 2,6% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Particolarmente significativo l’incremento delle presenze straniere, cresciute del 20,7%, mentre gli arrivi complessivi hanno segnato un aumento del 3,3%.

Secondo Bini, questi risultati dimostrano l’importanza di continuare a investire su un modello turistico capace di valorizzare non soltanto le grandi manifestazioni, ma anche la storia, le tradizioni e le peculiarità dei singoli territori. “I viaggiatori cercano sempre più un turismo lento, culturale, esperienziale ed enogastronomico. Non basta richiamare visitatori: bisogna creare le condizioni perché si fermino, anche attraverso strutture ricettive di qualità e l’albergo diffuso. Non puntiamo sul mordi e fuggi, ma su un turismo che lasci valore alle comunità”, ha spiegato l’assessore.

Oltre 40 milioni per migliorare l’offerta turistica

Durante la cerimonia è stato evidenziato anche il ruolo dei 15 borghi del Friuli Venezia Giulia nella promozione turistica regionale. Un patrimonio diffuso che la Regione intende continuare a sostenere attraverso finanziamenti e strumenti dedicati. “La Regione continuerà a sostenere il lavoro dell’associazione e a investire risorse per rendere i borghi sempre più attrattivi. Abbiamo già destinato fondi e introdotto norme a sostegno dei Comuni che ospitano queste realtà, ma il contributo dell’associazione regionale è stato encomiabile”, ha affermato Bini.

Negli ultimi dodici mesi, la Regione ha destinato oltre 40 milioni di euro allo sviluppo del sistema ricettivo, finanziando interventi per gli alberghi, la sostenibilità delle strutture, l’albergo diffuso e gli incentivi ai soggiorni. Un impegno che punta ad aumentare la permanenza dei visitatori e a generare benefici economici duraturi per le comunità locali.

“Abbiamo imparato a lavorare insieme, non per comparti: la Regione, gli enti locali e le associazioni. Lo scambio di buone pratiche tra i diversi attori consente di migliorare la qualità dell’offerta turistica”, ha concluso Bini. Alla consegna della bandiera erano presenti anche Zaida Franceschetti, coordinatrice regionale dell’associazione Borghi più belli d’Italia e sindaco di Sesto al Reghena, insieme a numerosi sindaci dei Comuni aderenti. Per Gorizia, il riconoscimento a Borgo Castello aggiunge un nuovo tassello al percorso di valorizzazione turistica e culturale avviato negli ultimi anni.