Camperizzare un furgone in Italia: le leggi e le regole fai da te

Quella di prendere un proprio mezzo e partire per un viaggio in completa autonomia è una scelta di sempre più persone. Quando si sceglie di camperizzare un furgone per un lungo viaggio è bene però conoscere alcune regole fondamentali a riguardo per poter viaggiare senza pensieri di sorta.

Trasformare il furgone in camper è un’impresa non da poco ma, oltre al risparmio finanziario, poter partire in completa autonomia regala un appagamento e una sensazione di libertà insostituibili.

Vivere la vita in furgone è molto sorprendente, eccitante e imprevedibile. Ti svegli ogni giorno con una vista diversa oltre la tua porta di casa. Non sai quali sfide o avventure ti aspettano la mattina seguente. Ogni giorno è diverso, ed è questo che lo rende intrigante.

Questa sensazione di libertà è tutto quello di cui hai bisogno ma prima di partire per il tuo viaggio è bene prendere alcune precauzioni, vediamole insieme.

Si può camperizzare un furgone?

La sfida più grande da superare è sicuramente quella in cui ti troverai a camperizzare il furgone con le tue mani. In realtà in Italia le leggi implicano che a camperizzare un furgone sia una officina specializzata: avrai bisogno dell’approvazione di un allestitore professionista, e il progetto dovrà essere valutato e firmato da un ingegnere.

La camperizzazione di un furgone richiede un investimento di denaro, ma anche di tempo e un impegno non indifferente. Se non hai intenzione di delegare la camperizzazione a un’officina allora puoi optare per un allestimento mobile

Un allestimento mobile ti permette di non andare a stravolgere le caratteristiche funzionali del furgone e quindi di rispettare le norme di utilizzo previste sulla carta di circolazione. Se opti per un allestimento fisso potresti incorrere in una multa o nel ritiro del libretto di circolazione poiché la legge italiana prevede che la camperizzazione fissa venga effettuata da un’officina specializzata.

Che cos’è un allestimento mobile?

Secondo le norme di sicurezza stradale è fondamentale che le caratteristiche principali del furgone camperizzato non costituiscano una modifica costruttiva e funzionale del mezzo di trasporto. Viene in questo senso salvaguardata la sicurezza di conducente e passeggeri. Tutto ciò che si trova nell’abitacolo deve limitare gli spostamenti e non deve impedire al conducente di avere una buona visibilità e manovrabilità dei comandi.

Un allestimento mobile permette di poter allestire il camper in maniera autonoma, risparmiando tempo e denaro e soprattutto permette di essere in regola con le leggi italiane e poter omologare il furgone. L’allestimento mobile è un allestimento che permette la completa estrazione di tutti gli oggetti presenti nel furgone.

Un allestimento mobile ben fatto può essere ugualmente pratico e funzionale e permette di avere molteplici vantaggi nella camperizzazione e nel viaggio. Per essere in regola con le leggi stradali è bene quindi non apportare modifiche strutturali al furgone e viaggiare un po’ come se si stessero trasportando dei mobili.

Quanto costa camperizzare un furgone?

Questa è sicuramente una delle domande principali quando si parla di camperizzare un furgone. La van conversion non è una cosa da poco e richiede moltissimo impegno, attenzione e soprattutto motivazione. Un kit amovibile permette di fare una camperizzazione fai da te a partire dai 1000 euro. Se invece preferisci creare qualcosa di completamente fai da te perché hai la passione del bricolage puoi costruire un allestimento anche con 3500 euro mentre se decidi di affidarti ai professionisti puoi salire fino ai 5000 euro.

Dovrai tenere presenti anche i costi del mobilio e degli elettrodomestici come il frigorifero, la cucina, il wc e il materasso. Questi budget sono indicativi, in base a ciò che sceglierai le cose potrebbero cambiare quindi è bene sapere che l’investimento monetario di base può aggirarsi intorno ai 20 mila euro più l’acquisto del furgone iniziale. Inoltre, non sottovalutare i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria che dovrai fare durante il viaggio e il costo dell’assicurazione del veicolo che ti permetterà di viaggiare in completa serenità. 

Quale veicolo scegliere per la camperizzazione?

In Italia, i veicoli a motore progettati per il trasporto merci sono classificati come categoria N. Molti scelgono di optare per furgoni usati trovati online: le migliori offerte si possono trovare in Germania, Belgio e Olanda. Per scegliere il furgone adatto dovrai valutare l’altezza, la lunghezza e la motorizzazione.

  1. Il furgone ultracompatto è ridotto nelle dimensioni e perfetto per accogliere il kit amovibile. Si può scegliere questo tipo di veicolo per la praticità di movimento e per intraprendere viaggi minimalisti.
  2. Il van compatto è sicuramente la tipologia di veicolo più versatile: di solito non superano i 5 metri di lunghezza ed è un buon compromesso adatto a contenere tutti i comfort e viaggiare in città.
  3. Il grande furgone è sicuramente l’ideale per viverci dentro ma è bene non andare oltre i 6 metri per avere una buona versatilità.

La scelta del furgone da camperizzare è completamente autonoma e potrai scegliere tra i diversi modelli in base alle tue esigenze di viaggio, alla vita che vuoi fare e alle persone che viaggiano con te. Considera che il viaggio in van camperizzato ti permette di stare spesso a contatto con la natura e di vivere molto più all’esterno che all’interno.

Dentro potrai restare il tempo necessario per muoverti e dormire, tutto il resto è natura incontaminata ed esplorazione. Quindi una volta fatte le dovute considerazioni e messo a regola il tuo furgone non ti resta che goderti il viaggio.

Condividi l'articolo