L’idea per rinnovare il bonus mobili in Fvg: da credito d’imposta a sconto in fattura

L’idea per il bonus mobili in Fvg.

Non un credito d’imposta, ma uno sconto immediato nella fattura d’acquisto. Così il cosiddetto “bonus mobili” che la legge Finanziaria nazionale ha confermato a tutto il 2021, con un incremento della spesa ammessa da 10 a 16mila euro, potrebbe davvero diventare una misura appetibile.

Ne è convinto il consigliere regionale, Mauro Di Bert, capogruppo di Progetto Fvg per una Regione Speciale/Ar, primo firmatario di un ordine del giorno accolto dalla Giunta nel corso dei lavori di approvazione del disegno di legge SviluppoImpresa.

“Lo strumento del bonus, particolarmente interessante, è utilizzabile unicamente dal contribuente che usufruisce della detrazione fiscale – spiega il consigliere Di Bert – ma un suo utilizzo come sconto in fattura ed eventualmente la sua cessione da parte del rivenditore alle banche, potrebbe dare più efficacia alla misura. La possibilità di poter cedere il credito d’imposta rappresenterebbe infatti per il cliente un incentivo ad affrontare la spesa, in quanto otterrebbe subito lo sconto in fattura”.

Da qui la richiesta alla giunta regionale di attivarsi presso il Governo per verificare la possibilità di introdurre, nell’applicazione del “bonus mobili”, la cessione del credito d’imposta a favore del soggetto rivenditore.

Un’operazione a favore di un rilancio anche dell’economia del legno regionale, proprio come previsto dal disegno di legge approvato giovedì dall’aula, con misure specifiche per il settore del legno arredo. “SviluppoImpresa interviene con il fine di sostenere lo sviluppo competitivo del settore arredo anche attraverso progetti di welfare settoriale – conclude Di Bert – per trattenere un maggiore valore aggiunto sul territorio, contribuire alla crescita del sistema socio economico locale,
valorizzare un’identità unitaria del legno regionale, favorire la crescita delle filiere locali”.

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