A Latisana la mostra dedicata a Virginia Sangion, la pittrice dei fiori che regalava i suoi quadri

Una mostra per riscoprire l’artista latisanese, le cui opere sono ancora custodite in molte case del territorio.

Dal 4 al 6 settembre 2026 Latisana rende omaggio a Virginia Sangion, pittrice autodidatta che ha fatto dei fiori il simbolo della propria arte e della propria generosità. La Sala Conferenze del Centro Polifunzionale ospiterà infatti la mostra “Il giardino in un vaso. L’arte generosa di Virginia Sangion”, dedicata all’artista latisanese che ha lasciato un segno profondo nella memoria della comunità attraverso le sue opere floreali.

Nata a Latisana nel 1922, Virginia Sangion scoprì la passione per la pittura grazie all’incontro con il pittore friulano Pino Passalenti, che la incoraggiò a intraprendere un percorso artistico. Da quel momento coltivò la pittura con grande dedizione, pur essendo autodidatta, continuando per anni a dipingere con entusiasmo e costanza.

Il suo percorso artistico ottenne anche importanti riconoscimenti. Nel 1977, a Udine, Virginia Sangion ricevette la medaglia d’argento alla Prima Mostra di Pittura e Scultura “Gli artisti verso gli anziani”, un risultato che testimoniò il valore di un’attività artistica nata dalla passione e sviluppata nel tempo senza una formazione accademica.

I fiori e la firma “Vir”

I suoi quadri, firmati con il semplice e inconfondibile “Vir”, hanno quasi sempre i fiori come protagonisti. Composizioni vivaci e luminose, capaci di riflettere il suo carattere solare e una visione armoniosa della vita.

La sua produzione artistica, però, non si distinse soltanto per il soggetto floreale. A renderla particolarmente legata alla comunità fu soprattutto una rara generosità. Virginia Sangion realizzò centinaia di dipinti e, nella maggior parte dei casi, scelse di donarli ad amici, conoscenti e famiglie del territorio.

Un gesto che ha lasciato una traccia concreta ancora oggi. Molte delle sue opere sono infatti custodite nelle case di Latisana e dei comuni vicini, dove sono diventate nel tempo parte del patrimonio affettivo di tante famiglie e, più in generale, della memoria collettiva della comunità.

L’inaugurazione il 4 settembre

L’inaugurazione della mostra è in programma venerdì 4 settembre alle 18 nella Sala Conferenze del Centro Polifunzionale, in via Carlo Goldoni 22. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura Martina Cicuto, interverranno Francesca Perosa, curatrice della mostra, e i nipoti dell’artista, che condivideranno ricordi e testimonianze legati alla vita di Virginia Sangion e al rapporto che la pittrice aveva con la sua città e con le persone che la circondavano.

“Con questa mostra l’Amministrazione comunale intende ricordare Virginia Sangion, un’artista che ha saputo esprimere, attraverso i suoi dipinti, un profondo legame con il territorio – precisa l’assessore alla Cultura Martina Cicuto –. Valorizzare figure come la sua significa custodire e trasmettere una parte importante della memoria collettiva di Latisana, fatta di persone, storie e relazioni che contribuiscono a definirne l’identità.”

“La cultura, in tutte le sue forme, rappresenta uno strumento fondamentale di crescita, conoscenza e partecipazione: iniziative come questa offrono l’occasione di riscoprire il patrimonio artistico locale e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.” La mostra sarà aperta al pubblico anche sabato 5 e domenica 6 settembre, con orario continuato dalle 10 alle 19. L’ingresso è libero.