Demetria Calabrò, da sommelier a portalettere a Lignano.
Dalla ristorazione alla divisa di Poste Italiane, passando per una scelta maturata con l’obiettivo di trovare un nuovo equilibrio tra lavoro e famiglia. È la storia di Demetria Calabrò, 48 anni, originaria di Gorizia, oggi portalettere a Lignano Sabbiadoro, dove ogni giorno percorre un territorio che va dal mare fino alla zona della foce del Tagliamento.
Madre di due bambine, prima di entrare in Poste Italiane aveva costruito il proprio percorso professionale nel mondo della ristorazione e del vino, lavorando come sommelier qualificata e manager e occupandosi anche di degustazioni e gestione del personale.
La scelta dopo la nascita della seconda figlia
La svolta è arrivata con la nascita della seconda figlia, quando è diventata più forte l’esigenza di trovare un impiego che consentisse di conciliare maggiormente gli impegni professionali con quelli familiari.
Da qui la decisione di candidarsi come portalettere. “Ho sempre considerato Poste Italiane un’azienda solida ma allo stesso tempo innovativa. Il giorno della firma del contratto è stato uno dei più belli della mia vita, secondo solo alla nascita delle mie figlie. È stato il primo momento in cui mi sono sentita nel posto giusto e nel momento giusto”, racconta.
Una scelta che le ha permesso di raggiungere una maggiore stabilità professionale ed economica, ma anche di iniziare un percorso completamente diverso da quello seguito fino a quel momento. Demetria ricorda anche le difficoltà affrontate negli anni precedenti. Il diploma linguistico è arrivato a 32 anni, dopo diverse vicende personali e nonostante chi le suggeriva che ormai non sarebbe servito.
“Invece è arrivata l’opportunità di Poste Italiane, un’azienda che ha saputo guardare oltre l’età e i pregiudizi, offrendomi la possibilità di ricominciare. Per me è stata una vera rinascita”.
Da nuova arrivata a punto di riferimento per i colleghi
Con il passare del tempo il lavoro di portalettere è diventato per lei anche un’occasione di crescita personale. Oggi, forte dell’esperienza acquisita, Demetria cerca di essere un riferimento per i colleghi più giovani e per chi entra per la prima volta nel settore. “Ho scoperto lati del mio carattere che non conoscevo. Ai nuovi colleghi racconto la mia storia, fatta di impegno, adattamento e continua voglia di mettersi in gioco”.
Un mestiere che negli ultimi anni è cambiato profondamente, soprattutto in una località turistica come Lignano Sabbiadoro, dove alla popolazione residente si aggiungono per lunghi periodi dell’anno turisti, lavoratori stagionali e persone che possiedono una seconda casa. Di conseguenza sono aumentati anche i servizi legati al recapito, in particolare le consegne di pacchi legati all’e-commerce, oltre a raccomandate e riviste in abbonamento.
“La stagione turistica ormai dura ben oltre i mesi estivi e per gran parte dell’anno il territorio è molto popolato. Io mi considero una portalettere ‘di una volta’: lungo il mio percorso ormai mi conoscono tutti e con molte persone si è creato un rapporto di sincera cordialità”.
Il lavoro tra mare, pineta e foce del Tagliamento
La sua giornata si sviluppa attraverso alcuni degli scenari più caratteristici di Lignano: dal lungomare alle strade immerse nella pineta, passando per Sabbiadoro, Pineta e Riviera, fino alle aree vicine alla laguna e alla foce del Tagliamento.
Un territorio che Demetria ha imparato a conoscere strada dopo strada e nel quale il portalettere continua a rappresentare, nonostante l’evoluzione digitale dei servizi, una presenza quotidiana e riconoscibile. Una seconda carriera iniziata a 48 anni che, per Demetria Calabrò, è diventata così molto più di un semplice cambio di lavoro: l’occasione per ripartire, trovare una nuova stabilità e costruire un equilibrio diverso tra professione e famiglia.

