Un nuovo punto di riferimento per la salute e il benessere delle donne e delle famiglie di Lignano Sabbiadoro. Ha aperto venerdì 23 ottobre, in via Pozzuolo, il nuovo ambulatorio ostetrico della dottoressa Giada Barbaglia, un servizio che arricchisce l’offerta sanitaria della località balneare e che porta con sé anche un legame particolare con la storia della comunità.
L’apertura rappresenta infatti una sorta di passaggio di testimone tra generazioni, richiamando il lavoro svolto per decenni da Rita Noro, la storica ostetrica arrivata a Lignano nel 1957 e diventata un punto di riferimento per tantissime famiglie. Nel corso della sua attività contribuì alla nascita di oltre 160 bambini nella località.
A rendere ancora più significativo l’avvio della nuova attività è stata una coincidenza: l’ambulatorio della dottoressa Barbaglia si trova proprio in via Pozzuolo, la stessa strada in cui un tempo aveva sede lo studio di Rita Noro. Un filo ideale che unisce passato e presente, sottolineato anche dalla partecipazione all’apertura di Sergio Armano, figlio della storica ostetrica. La sua presenza ha rappresentato un simbolico collegamento tra un servizio che ha accompagnato la crescita di Lignano e una nuova realtà sanitaria a disposizione della cittadinanza.
Il Comune: “Un’opportunità importante per la comunità”
All’apertura dell’ambulatorio hanno partecipato, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, gli assessori Marina Bidin e Chiara Casasola e il consigliere delegato Massimo Brini. Presenti anche la dottoressa Maria Cristina Centa, medico di medicina generale, e Roberta Dalbo dello studio Fiore di Amaranto, in rappresentanza del pediatra dottor Aabas.
L’Amministrazione ha accolto positivamente l’arrivo della nuova professionista, evidenziando l’importanza di rafforzare i servizi sanitari disponibili sul territorio. “Siamo contenti che Lignano possa contare su questo nuovo servizio che rappresenta un’opportunità importante per la nostra comunità – ha commentato l’assessore Marina Bidin – la presenza di professionisti che scelgono di operare sul territorio contribuisce a rispondere alle esigenze delle persone e delle famiglie e permette a Lignano di arricchire la propria offerta sanitaria”.

