La neve imbianca le montagne del Friuli, ecco dove è arrivata

La neve è tornata a imbiancare le montagne del Friuli Venezia Giulia, regalando nuovi scorci invernali quando ottobre non è ancora finito. Le precipitazioni delle ultime ore, accompagnate da un deciso calo delle temperature, hanno portato i fiocchi su numerose località alpine e prealpine della regione. Per alcune zone si tratta della prima imbiancata della stagione, mentre in altre la neve aveva già fatto la sua comparsa nelle scorse settimane.

Prati, piste da sci, boschi e cime nuovamente innevati. In alcune località la neve ha raggiunto anche quote relativamente basse, mentre altrove si è fermata sulle montagne più alte.

Dallo Zoncolan a Forni di Sopra, la neve torna protagonista

In Carnia, uno degli scenari più suggestivi arriva dal Monte Zoncolan, dove la webcam di Baita Goles mostra la neve sulle piste, sul terreno e tra gli alberi. Un paesaggio che richiama già l’inverno, nonostante manchi ancora diverso tempo all’apertura della stagione sciistica.

Imbiancate anche diverse zone di Forni di Sopra. A Casera Varmost la neve ricopre prati e boschi, mentre dalle immagini panoramiche si distinguono le piste e le montagne innevate. Il bianco è visibile anche in Val di Suola e sulle cime della zona di Kolorman, dove le precipitazioni hanno interessato soprattutto le quote più elevate. Nel centro abitato, invece, non si osservano accumuli al suolo.

La neve è tornata anche sulle montagne di Sappada, con cime imbiancate e qualche accumulo sui prati. Uno scenario invernale è visibile anche sulle montagne che circondano la località, mentre nei pressi del rifugio Calvi si distinguono tracce delle precedenti precipitazioni nevose.

Piancavallo, Sella Nevea e Pramollo: montagne imbiancate

La neve ha raggiunto anche le montagne del Pordenonese. A Piancavallo, le immagini della zona Nevelandia mostrano il terreno, gli alberi e le strutture imbiancate, con un paesaggio trasformato dalle precipitazioni. Anche nella zona del Sauc il bianco è ben visibile tra gli alberi, sebbene le condizioni di visibilità non permettano di osservare completamente il panorama.

Particolarmente suggestiva la situazione a Malga Ciamp, sopra Budoia, a circa 1.460 metri di altitudine, dove i prati appaiono ricoperti dalla neve. Una leggera imbiancata interessa anche la zona del rifugio Pradut, nel territorio di Claut, mentre qualche fiocco ha lasciato tracce sui prati di Malga Col dei S’cios, sopra Polcenigo.

Nelle Alpi Giulie, il paesaggio è tornato invernale soprattutto alle quote più elevate. A Sella Nevea, nella zona dei campetti, si osserva una leggera spolverata, mentre all’arrivo della funivia del Canin la neve è decisamente più evidente e ricopre terreno, rocce e strutture. Neve anche sul Monte Canin e al Passo Pramollo, dove gli accumuli ai margini della strada testimoniano il ritorno delle condizioni invernali.

Ottobre si chiude con un assaggio d’inverno

Le nevicate di queste ore non rappresentano ovunque una novità assoluta. Sulle montagne più alte del Friuli Venezia Giulia la neve aveva già fatto la sua comparsa nelle scorse settimane, ma il nuovo peggioramento ha contribuito a rinnovare il manto bianco e a portarlo anche in altre località.

Il brusco calo delle temperature previsto per sabato ha favorito l’abbassamento della quota neve, che secondo le previsioni Osmer poteva raggiungere i 1.000 metri sulle Alpi e i 1.300 metri sulle Prealpi nel corso del pomeriggio.

Uno scenario destinato comunque a cambiare con l’evoluzione delle condizioni meteorologiche. Per domenica 25 ottobre è atteso un graduale miglioramento del tempo, dopo una giornata di sabato caratterizzata da nuvole, precipitazioni e temperature in sensibile diminuzione.

Intanto, le immagini delle webcam raccontano il primo vero assaggio d’inverno su buona parte delle montagne friulane, con panorami che, almeno per qualche ora, hanno già assunto l’aspetto della stagione più fredda.