Sette ragazzi con disabilità e un sogno diventato realtà: la storia di Diversamente Bistrot compie due anni

Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, insieme alla presidente di Anffas Udine, Maria Cristina Schiratti, e alcuni ragazzi di Diversamente Bistrot

Due anni di attività, sette ragazzi con disabilità stabilmente occupati e un progetto che ha trasformato un locale nel cuore di Udine in un punto di riferimento per l’inclusione lavorativa e sociale. Diversamente Bistrot, in corte Savorgnan, ha festeggiato il suo secondo anniversario, confermando il valore di un’esperienza che offre opportunità concrete di lavoro, autonomia e partecipazione alla vita della comunità.

Alla festa hanno partecipato anche il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, e la presidente di Anffas Udine, Maria Cristina Schiratti, che hanno condiviso questo importante traguardo insieme ai ragazzi e alle persone impegnate quotidianamente nel progetto.

Un lavoro che diventa occasione di autonomia e inclusione

Diversamente Bistrot rappresenta molto più di un’attività di ristorazione. È uno spazio in cui le persone con disabilità possono mettere a frutto le proprie capacità, acquisire competenze professionali e costruire relazioni, attraverso un’esperienza lavorativa stabile. “Questa è una bella realtà – ha sottolineato Bordin – perché parla di inclusione e socialità, offrendo a questi ragazzi la possibilità di lavorare, stare insieme e vivere la quotidianità con allegria. Invito tutti a venire a conoscere questo spazio e le persone che lo tengono vivo ogni giorno: incontrarle permette di comprendere il valore di un’esperienza che dà a ciascuno la possibilità di contribuire e sentirsi parte della comunità”.

Il presidente del Consiglio regionale ha quindi evidenziato l’importanza di sostenere iniziative capaci di tradurre l’inclusione in opportunità reali. “Complimenti ad Anffas Udine: questo progetto dimostra quali risultati possano nascere dalla volontà di dare una mano e dall’impegno quotidiano. È importante che il mondo istituzionale e quello economico comprendano il valore di queste realtà e contribuiscano a sostenerle. L’inclusione è uno stile di vita, che si traduce in scelte concrete e opportunità da costruire insieme”.

A raccontare gli obiettivi dell’iniziativa è stata anche Maria Cristina Schiratti, presidente della struttura udinese di Anffas, l’Associazione nazionale di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo. “Diamo grande importanza alla qualità della vita delle persone con disabilità intellettiva e, in particolare, all’inclusione lavorativa. Diversamente Bistrot – ha spiegato Schiratti – nasce con questo obiettivo: offrire un’opportunità concreta, valorizzando le capacità di ciascuno”.

Una lotteria solidale e il progetto Dopo di Noi

I festeggiamenti per il secondo compleanno sono stati anche l’occasione per presentare la prima edizione della Diversamente Lotteria, un’iniziativa di raccolta fondi destinata a sostenere le attività di Anffas. L’impegno dell’associazione non si limita infatti all’inserimento nel mondo del lavoro, ma riguarda anche la possibilità per le persone con disabilità di costruire un futuro sempre più autonomo.

In questa direzione si inserisce il progetto Dopo di Noi, che comprende un appartamento a Pasian di Prato destinato a percorsi di autonomia abitativa. Un’esperienza pensata per accompagnare le persone con disabilità nello sviluppo delle competenze necessarie a una vita maggiormente indipendente. Due percorsi, quello lavorativo e quello abitativo, che condividono lo stesso obiettivo: offrire alle persone con disabilità opportunità concrete per scegliere, crescere e partecipare pienamente alla vita della comunità. Un impegno che, a due anni dall’apertura, trova nel Diversamente Bistrot di Udine uno dei suoi esempi più significativi.