Il Faro Rosso di Lignano ha di nuovo il suo pontile, è realizzato con legno esotico

Il nuovo pontile del Faro Rosso a Lignano.

Si sono conclusi i lavori di ripristino completo del pontile d’accesso al Faro Rosso di Lignano Sabbiadoro. Oggi si è tenuta la cerimonia di inaugurazione.

L’intervento si era reso necessario a seguito delle eccezionali mareggiate del novembre 2019 che avevano distrutto il pontile, rendendolo impraticabile e pericoloso. Il Faro rosso, insieme al Faro Verde, segnala il canale d’ingresso alla bocca lagunare di Lignano Sabbiadoro, che permette l’accesso al Porto di Lignano, al Porto di Marano Lagunare e a tutte le darsene interne alla laguna, da Marina Punta Faro a Punta Gabbiani e Aprilia Marittima, oltreché essere un punto d’ingresso alla Litoranea Veneta.

In occasione della fine lavori de 22 luglio 2020, la Regione Fvg ha realizzato il completamento della ricostruzione del pontile di accesso al Faro Rosso per i 70 metri che, a causa della mancanza di risorse inizialmente disponibili a inizio anno 2020, non era stato possibile includere nei lavori conclusi per la scorsa stagione, completando la sostituzione dell’impalcato. Il pontile ha uno sviluppo complessivo di circa 220 metri, di cui circa 140 metri in acqua e circa 80 metri nella parte emersa della spiaggia.

Oltre al completo rifacimento delle parti danneggiate, sono stati apportati interventi di rinforzo strutturale che hanno previsto la completa sostituzione dei parapetti con elementi più robusti e sono stati rinforzati altresì i collegamenti tra impalcato e pali di sostegno che avevano ceduto sotto l’effetto delle mareggiate.

Il pontile è costruito in legno. Per l’impalcato, le travi e il parapetto è stato scelto dell’Azobè, il legno più duro in assoluto, mentre per i pali si è optato per un legno di Demerara. Sono entrambi materiali di origini esotiche, con notevoli caratteristiche meccaniche che garantiscono la migliore durabilità in ambiente marino. È stato infine realizzato un nuovo impianto di illuminazione.

I lavori, iniziati il 22 marzo scorso, si sono poi conclusi il 15 maggio ad opera del Progettista e Direttore dei lavori: D’Orlando Engineering di Udine, ingegneri Gianpaolo Guaran, Christian Gelagi, Luca De Cillia. L’impresa appaltatrice è la Mingotti Srl di Tavagnacco. Il quadro economico chiude complessivamente a 220mila euro.

“Mi sento di ringraziare ancora una volta la Regione Fvg per questo straordinario lavoro, che ha permesso in poco tempo di ripristinare totalmente il Pontile del Faro Rosso – sottolinea il sindaco di Lignano, Luca Fanotto -. Il Faro Rosso di Lignano assieme al Vecchio Faro rappresentano un simbolo della nostra località, un elemento iconico, che tanti nostri turisti apprezzano per liberare nelle acque del mare i loro sogni e desideri più intimi”.

“Il completamento dei lavori di rifacimento del pontile del Faro Rosso rappresenta l’attenzione concreta dell’Amministrazione Regionale nei confronti di uno dei luoghi simbolo di Lignano rimesso a nuovo in tempi brevi – rimarca l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini -. È anche attraverso questo tipo di investimenti che si rendono più attrattive le nostre località turistiche. Lignano Sabbiadoro ha dimostrato negli anni le sue grandi potenzialità che vogliamo incrementare attraverso ulteriori investimenti, come quello della Terrazza Mare per la quale abbiamo stanziato 8 milioni di euro in Legge di stabilità 2021”.

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